Passa ai contenuti principali

Operazione "SYNERGY". Fertilizzanti, fitosanitari e agrofarmaci falsi e contraffatti

 


Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - Padova, 27/11/2024 14:13

Il 10 ottobre 2024 i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Padova, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari dipendenti del N.A.S. di Napoli e dell'Arma territoriale di Napoli e Verona, hanno dato esecuzione a 2 Mandati di Arresto Europeo, con conseguente Ordine di Carcerazione, emessi dall'Autorità Giudiziaria Romene, nei confronti di altrettante persone indagate, unitamente ad altri soggetti, per i reati di cui agli articoli 367, 322 del Codice Penale della Romania, allt. 272 e 274 del Codice Doganale della Romania e dell'art. 98 della Legge 195/2005 riguardante la Tutela Ambientale della Romania ovvero Associazione per delinquere, falsificazione di documenti e truffa. E attualmente in corso di rintraccio un terzo soggetto, originario dell 'hinterland napoletano e colpito dal medesimo gravame, che risulta trovarsi all'estero per motivi di lavoro. Tali arresti trovano riscontro nell'indagine convenzionalmente denominata "Synergy", condotta dal NAS di Padova dall'anno 2022 e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, nei confronti di sodalizio criminale di tipo associativo transnazionale, che con fondamentale ruolo degli imprenditori indagati, introducevano e commercializzavano prodotti contraffatti mediante una rete societaria da loro stessi creata, anche attraverso la compiacenza di tipografia per la stampa delle etichette da apporre sui prodotti e di prestanomi a cui affidare, solo formalmente, la gestione delle società. Tale associazione era dedita al riciclaggio ed alla commercializzazione di fertilizzanti, fitosanitari ed agrofarmaci falsi e contraffatti che aveva già portato al sequestro di 450 tonnellate di sostanze destinate all'agricoltura illegali e pericolose (per un valore commerciale di circa 15 milioni di euro), mascherate come prodotti leciti per l'importazione in UE, che di fatto rappresentavano un concreto pericolo per la salute pubblica, rilevato che tali sostante vietate erano destinate sul territorio nazionale e comunitario, per l'utilizzo in colture agricole destinate al consumo alimentare, con ben comprensibili gravi danni per la salute pubblica, L'attività di indagine, nell'ambito della squadra investigativa comune attivata con EUROPOL e la DICCOT rumena, e sotto l'alto coordinamento di EUROJUST, aveva già portato all'esecuzione di 22 provvedimenti di perquisizioni su tutto il territorio nazionale emessi dall'AG. di Verona e dall'A.G. Rumena, con vati sequestri di documentazione fiscale e materiali informatici utilizzati dagli indagati per il traffico di tali fitofarmaci, In tale contesto veniva localizzata la tipografia nel Veronese ove gli indagati, per portare a termine tali attività illegale, si avvalevano di tale attività per la stampa di false etichette di note aziende internazionali del settore, Venivano altesì applicate delle misure interdittive nei confronti di tre imprenditori, indagati e di una società, con sequestro preventivo di circa € 180.000 su disponibilità finanziarie e beni, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Verona su richiesta della Procura della Repubblica di Verona. L'operazione si concludeva con 5 (cinque) arresti (di cui uno eseguito in Romania nel mese di luglio 2024 dal Nas di Padova e dalla Polizia Rumena) e il deferimento in stato di libertà di ulteriori dieci persone. La colpevolezza dei soggetti sottoposti a indagine sarà definitivamente accertata solo all'esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile, vigendo la presunzione di innocenza prevista dall'art. 27 della Costituzione.

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...