Passa ai contenuti principali

Frode nel settore pubblicitario e del web marketing. Venezia - Perquisizioni e sequestri per 10 milioni di euro

 


I finanzieri del Comando Provinciale di Venezia hanno dato esecuzione a provvedimenti delegati dalla locale Procura della Repubblica, di perquisizione e sequestro d’urgenza di denaro, beni immobili ed autovetture, per oltre 10 milioni di euro, nelle Province di Venezia, Padova, Milano, Roma e Bolzano.


Le indagini, condotte dai finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Venezia, hanno fatto emergere un’articolata organizzazione, con proiezione transnazionale, dedita alla fraudolenta predisposizione ed al conseguente utilizzo di fatture per operazioni inesistenti nei settori dell’ideazione di campagne pubblicitarie e del web marketing.


In particolare è stato riscontrato che due società del veneziano, operanti nel mercato pubblicitario, hanno attuato una metodica evasione fiscale, resa possibile dall’utilizzo di costi fittizi fatturati da numerose società “cartiere”, dislocate in varie località del territorio nazionale e ricollegabili all’unitaria regia operativa del sodalizio.


I militari hanno così ricostruito un volume di false fatturazioni emesse e ricevute superiore ai 64 milioni di euro.


Con cadenza periodica, inoltre, i protagonisti della frode procedevano a bonificare le somme illecitamente ottenute su conti correnti intestati a società site in paesi dell’est Europa, anche queste costituite ad hoc e riconducibili all’organizzazione, utilizzando, quale giustificativo dei pagamenti, documenti fiscali fittizi emessi dalle citate aziende estere.


Gli importi, una volta giunti sui conti correnti stranieri, venivano prelevati da un cittadino britannico, sodale all’organizzazione, che si occupava di “trasportare” il denaro contante sul territorio nazionale, riconsegnandolo alla consorteria.


Allo stato risultano coinvolte, complessivamente, 27 persone fisiche e 28 società, 9 delle quali di diritto estero.


In relazione alle posizioni degli interessati, si evidenzia che, in attesa di giudizio definitivo, vige il principio della presunzione di innocenza.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...