Passa ai contenuti principali

Messina: 24 arresti per traffico di droga

 


A Messina un’operazione antidroga che ha coinvolto più di 100 poliziotti ha portato all’arresto di 24 persone per associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e al traffico di stupefacenti.

Le indagini sono iniziate nel 2021 dopo numerose segnalazioni di spaccio nella contrada messinese Santa Lucia Sopra Contesse all’interno di un edificio abusivo che si trova in un complesso di alloggi popolari.

Gli investigatori della locale Squadra mobile, grazie ad appostamenti e pedinamenti, sono riusciti a individuare tre distinte organizzazioni criminali, collegate tra loro per rapporti familiari, specializzate nel traffico di stupefacenti destinati al mercato messinese e dell’intera provincia.

La base operativa dove avveniva l’effettiva compravendita della droga era un edificio abusivo, un locale composto da un’unica stanza di circa 15 metri quadrati e un piccolo bagno annesso, dotato di un sofisticato sistema di videosorveglianza per controllare a 360° l’area esterna.

All’interno della casa la cocaina veniva lavorata, confezionata in dosi e rivenduta sotto forma di crack.

La struttura che gli arrestati chiamavano “casetta” era il teatro di un’attività criminale che fruttava fino a 100mila euro a settimana.

Nell’organizzazione criminale ogni appartenente ricopriva uno specifico ruolo, dalla logistica alla gestione dei guadagni alla lavorazione della droga. I pusher erano impiegati su precisi turni lavorativi e regolarmente retribuiti per il lavoro svolto.

Hanno collaborato all’esecuzione degli arresti gli agenti dalla Squadra mobile di Messina, della locale Sezione investigativa dello Sco, delle Squadre mobili di Catania, Caltanissetta, Siracusa, Enna, Cosenza, Cuneo e Pesaro Urbino, del Reparto prevenzione crimine “Sicilia orientale” e “Sicilia occidentale”, delle unità cinofile della questura di Palermo e dei commissariati della questura di Messina.

05/11/2024

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...