Passa ai contenuti principali

Truffa, indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, sostituzione di persona e riciclaggio, 3 arresti

 


Comando Provinciale di Salerno - Vallo della Lucania (SA), 04/11/2024 10:39

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania, coadiuvati da personale della Stazione CC di Potenza, hanno eseguito una Ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa, su richiesta di questa Procura della Repubblica, dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania nei confronti di 3 persone (altrettante sono indagate in stato di libertà) indagate, a vario titolo, per truffa, indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, sostituzione di persona e riciclaggio.

Il provvedimento cautelare ha ritenuto la sussistenza, allo stato, di gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati per aver posto in essere una serie di reati ai danni di ima cittadina romana, indotta, con artifizi e raggiri (in particolare simulando gli arrestati la qualità di personale antifrode di Poste Italiane e affermando di dover compiere operazioni di messa in sicurezza del conto corrente della stessa), a riporre nella casetta delle lettere della sua abitazione la tessera bancoposta con relativo PIN, che veniva asportata dagli indagati.

Dall'attività investigativa condotta dalla Sezione Operativa del Reparto Territoriale Carabinieri di Vallo della Lucania, coordinati da questa Procura, emergeva che sul conto postale della vittima erano state effettuate diverse operazioni economiche per ingenti somme, per una sottrazione fraudolenta totale di euro 145.000.

Secondo l'ipotesi accusatoria, condivisa dal GIP, tali operazioni fraudolente sarebbero state poste in essere a stretto giro, segnatamente in pochi giorni, proprio al fine di svuotare nel più breve tempo possibile il conto della vittima, e, mediante il trasferimento delle somme su altri c/c con contestuale prelievo delle stesse (o parte di esse), ostacolare la successiva identificazione della provenienza delittuosa del denaro. Il procedimento verte in fase di indagini preliminari e le accuse saranno vagliate nelle ulteriori fasi dello stesso, mentre il provvedimento cautelare è ovviamente suscettibile di impugnazione.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...