Passa ai contenuti principali

Agroalimentare: bruciavano vecchie pedane in legno per cuocere il pane, sequestrato panificio

 


Comando Provinciale di Caserta - San Marcellino (CE), 25/11/2024 08:44

Nel corso di un’attività di controllo congiunta, da parte dei militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise (CE) e della Stazione CC Territoriale di San Marcellino (CE), presso un’attività a prevalente di produzione di prodotti di panetteria freschi, sita in comune di San Marcellino (CE), mentre era in atto la produzione di pane, è stata accertata alla base di entrambi i forni presenti, la presenza di pezzi di legno provenienti da pedane utilizzati come combustibile. Sul piazzale esterno al caseificio è stata accertata la presenza di circa 8 metri cubi di rifiuti costituiti da pedane in legno, parte delle quali ridotte in pezzi più minuti attraverso una sega a nastro presente in loco, nonché frammenti di polistirolo. Sono stati rinvenuti due recipienti in ferro arrugginito al cui interno erano presenti le ceneri prodotte dalla combustione delle pedane in legno e dei chiodi in ferro ossidati dalla combustione. I militari avendo accertato un utilizzo di combustibile non idoneo per la cottura degli alimenti, anzi l’utilizzo di rifiuti in legno, presumibilmente trattati e contenenti al loro interno dei pericolosi elementi metallici, hanno proceduto al sequestro giudiziario dell’intera attività e del cumulo di rifiuti costituiti da pedane in legno utilizzate per la cottura del pane. Corre l’obbligo precisare che la legna che può essere utilizzata nei forni per la cottura degli alimenti, quali pane, pizze, etc., deve essere vergine, in ottimo stato e tracciabile, al fine di poter verificare che essa provenga dalla utilizzazione di un bosco autorizzato e tagliato regolarmente.


 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...