Passa ai contenuti principali

Polizia di Stato: Lotta allo spaccio nel ponente genovese: Tre arrestati. Sequestrati in totale 540 gr di cocaina, 160 gr di hashish e 7150 euro.

 

foto

Martedi e mercoledi

La Polizia di Stato di Genova, in tre distinti interventi, ha arrestato un 25enne albanese, senza dimora, un 53enne del posto ed un tunisino di 34 anni, tutti per detenzione di sostanza stupefacente al fine di farne commercio.

 

I primi due interventi, effettuati martedì scorso, sono della Squadra Mobile di Genova; in particolare nel primo intervento, in via Caldesi, durante un predisposto servizio finalizzato al contrasto dello spaccio in zona Prà, gli agenti hanno visto il 25enne sopraggiungere a bordo di un taxi in via Caldesi dove restava in attesa con atteggiamento sospetto.

Fermato e sottoposto a controllo, hanno rinvenuto, occultato all’interno dei suoi pantaloni, un involucro contenente cocaina per un peso complessivo di circa 515 gr.

Al termine degli atti di rito, il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Genova-Marassi a disposizione dell’A.G.

 

Nel secondo intervento, in via Calamandrei, gli uomini della Sezione “Contrasto Criminalità Diffusa” hanno appreso la notizia che il 53enne, soggetto noto poiché già tratto in arresto per spaccio l’8 gennaio scorso, stava continuando a praticare l’illecita attività presso la sua residenza a Voltri.

Martedì pomeriggio, gli agenti si sono appostati nei pressi dell’immobile e, al rientro del 53enne, si sono qualificati ed hanno fatto accesso all’interno dell’abitazione per effettuare una perquisizione.

L’uomo ha spontaneamente consegnato un involucro contenente circa 20gr. di cocaina che custodiva all’interno di un armadio.

Sul bancone della cucina sono stati rinvenuti: 650 euro, 1 bilancino e materiale da confezionamento. Altri 5.800 euro erano custoditi in una cassaforte.

Il 53enne, già sottoposto alla misura Cautelare dell’Obbligo di presentazione quotidiana alla P.G. per reati della medesima specie, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Genova Marassi a disposizione dell’A.G.

 

Nel terzo intervento, mercoledì scorso sulla strada a mare Guido Rossa, gli agenti di una volante dell’U.P.G.S.P. hanno fermato un’autovettura in transito sulla Strada a mare Guido Rossa, per un controllo d’iniziativa.

Percependo subito un forte odore di cannabinoidi provenire dall’interno e vedendo che uno dei tre occupanti, il tunisino di 34enne, con movimento repentino cercava di nascondere qualcosa dietro di sé, gli operatori hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare.

Nella tasca posteriore del sedile sono stati rinvenuti tre panetti di hashish per un peso complessivo di 160 grammi, della cui detenzione il 34enne, con numerosi precedenti specifici e privo di documenti, si è dichiarato unico responsabile.

Nelle sue tasche rinvenuti anche 700 euro, probabile frutto dell’attività di spaccio, visto che l’uomo è disoccupato. L’uomo è stato arrestato e associato al carcere di Marassi.

 

Si precisa che rimane salva la presunzione di innocenza di tutti gli indagati, fino a sentenza definitiva.

 


31/01/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...