Passa ai contenuti principali

Como, era stato allontanato dalla mensa per la sua irruenza, ieri la violenza, i danneggiamenti e l’arresto

 

immagine

 

 

 

La Polizia di Stato di Como, ha arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato, un 36enne marocchino, irregolare, con precedenti di polizia, senza fissa dimora e destinatario di espulsione con l’ordine del Questore a lasciare il territorio. Provvedimenti mai ottemperati dall’uomo.

Verso le 19.00 una volante è stata dirottata presso la mensa di via Guanella per la segnalazione di un ospite indesiderato che aveva danneggiato le porte a vetri della struttura e dava in escandescenza.

Gli agenti, una volta giunti sul posto hanno trovato il 36enne nel cortile della struttura con in mano una grossa pietra, costatando che i vetri delle porte della mensa erano tutti infranti e danneggiati, disarmato e messo in sicurezza lo hanno trasportato in Questura.

In Questura sono stati ricostruiti i fatti – il 36enne aveva reagito violentemente al divieto di usufruire della mensa, nonostante i volontari gli avessero consegnato un cestino alternativo per non lasciarlo senza cena – raccolta la denuncia e le testimonianze, dopodiché, assunti tutti i suoi precedenti di polizia e accertato che era ancora sul territorio, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.

Il P.M., avvertito delle operazioni svolte, ha disposto il suo processo per questa mattina alle 11.00.

Al termine del giudizio sarà cura degli esperti dell’Ufficio Immigrazione stilare un dettagliato rapporto per i provvedimenti del caso.


28/01/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...