Passa ai contenuti principali

SOCIALMENTE PERICOLOSO: RIMPATRIATO DALLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA

 

SOCIALMENTE PERICOLOSO: RIMPATRIATO DALLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA

Nella giornata di martedì 28 gennaio, la Polizia di Stato di Venezia ha dato esecuzione al rimpatrio coattivo di un cittadino straniero nel Paese di origine.

L’uomo, con precedenti di polizia e già destinatario del foglio di via obbligatorio dalla città di Venezia, a seguito di accertamenti è risultato essere irregolare sul territorio nazionale.

In considerazione della pericolosità sociale del soggetto, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia ha avviato le procedure di allontanamento dello stesso dal territorio nazionale.

Lunedì scorso, nei suoi confronti è stato emesso il provvedimento di espulsione e l’ordine di allontanamento dal territorio nazionale.

Nella medesima giornata, l’uomo, grazie all’attività dei poliziotti dell’Ufficio di Gabinetto e delle Volanti, è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza Temporanea in attesa di rimpatrio.

Rimpatrio cui è stata data esecuzione il giorno successivo, quando l’uomo scortato dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione ha raggiunto il suo Paese di origine.

Nel mese di gennaio, cinque cittadini stranieri irregolari e gravitanti nel territorio veneziano sono stati accompagnati direttamente nel Paese di Origine da personale dell’Ufficio Immigrazione. A ciò si aggiungano sei espulsioni con accompagnamento ai diversi CPR dislocati sul territorio nazionale.


30/01/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...