Passa ai contenuti principali

Operazione "Petfood", altri quattro arresti


 Comando Provinciale di Savona - Savona, 29/01/2025 16:16

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona, coadiuvati dalle Compagnie di Alassio ed Albenga, nella mattinata odierna hanno eseguito altre 4 misure cautelari disposte dal GIP del Tribunale di Savona che, a seguito degli interrogatori preventivi, ha avvalorato gli indizi emersi durante l’attività d’indagine. L’operazione “Petfood” aveva portato sinora i carabinieri del Comando Provinciale di Savona ad eseguire 21 arresti e sequestrare circa 50 kg di sostanze stupefacenti, nonché un ingente quantitativo di denaro contante, pari a circa un milione e duecentomila euro, frutto di una fiorente attività illecita in provincia, oltre ad un’autovettura di lusso acquistata con i proventi dei traffici di droga. Gli odierni provvedimenti restrittivi sono a carico di tre uomini ed una donna, tutti cittadini italiani, residenti nel ponente savonese, rispettivamente di 32, 37, 52 e 37 anni. I decreti del GIP, eseguiti dai carabinieri nella mattinata odierna, hanno comportato per i tre uomini due ordinanze di custodia cautelare in carcere ad Imperia ed una misura degli arresti domiciliari, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nella provincia, con obbligo di permanenza notturna presso il domicilio. I quattro sono accusati a vario titolo di concorso nel reato continuato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, a seguito delle articolate e complesse indagini avviate nel novembre 2023 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Savona. L’attività odierna è il frutto della quotidiana opera di prevenzione e repressione allo spaccio di droga esercitata dal Comando Provinciale Carabinieri su tutto il territorio savonese, svolta attraverso prolungate indagini di polizia giudiziaria, durate oltre un anno e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che alla data odierna ha portato ad indagare complessivamente 22 soggetti, tra i 28 e i 77 anni, residenti o domiciliati in provincia di Savona, poiché ritenuti complici in un sodalizio criminoso dedito ad una assai fiorente e diffusa attività illecita di detenzione e vendita di stupefacenti nel territorio ligure.

L’indagine ha permesso di documentare complessivamente lo spaccio di oltre 100 kg di varie sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana, hashish, MDMA e Ketamina), che suddivise consentono di produrre oltre un milione di singole dosi, con un possibile valore sul mercato illegale di oltre 2.000.000 di euro.

I provvedimenti odierni confermano la decisa e costante azione di prevenzione e repressione dell’Arma e dell’Autorità Giudiziaria per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nel territorio, soprattutto a protezione dei giovani e delle persone più deboli. I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.


Comando Provinciale di Savona - Savona, 30/01/2025 08:49

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona, coadiuvati dalle Compagnie di Alassio ed Albenga, nella mattinata odierna hanno eseguito altre 4 misure cautelari disposte dal GIP del Tribunale di Savona che, a seguito degli interrogatori preventivi, ha avvalorato gli indizi emersi durante l’attività d’indagine.

L’operazione “Petfood” aveva portato sinora i carabinieri del Comando Provinciale di Savona ad eseguire 21 arresti e sequestrare circa 50 kg di sostanze stupefacenti, nonché un ingente quantitativo di denaro contante, pari a circa un milione e duecentomila euro, frutto di una fiorente attività illecita in provincia, oltre ad un’autovettura di lusso acquistata con i proventi dei traffici di droga. Gli odierni provvedimenti restrittivi sono a carico di tre uomini ed una donna, tutti cittadini italiani, residenti nel ponente savonese, rispettivamente di 32, 37, 52 e 37 anni. I decreti del GIP, eseguiti dai carabinieri nella mattinata odierna, hanno comportato per i tre uomini due ordinanze di custodia cautelare in carcere ad Imperia ed una misura degli arresti domiciliari, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nella provincia, con obbligo di permanenza notturna presso il domicilio. I quattro sono accusati a vario titolo di concorso nel reato continuato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, a seguito delle articolate e complesse indagini avviate nel novembre 2023 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Savona. L’attività odierna è il frutto della quotidiana opera di prevenzione e repressione allo spaccio di droga esercitata dal Comando Provinciale Carabinieri su tutto il territorio savonese, svolta attraverso prolungate indagini di polizia giudiziaria, durate oltre un anno e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che alla data odierna ha portato ad indagare complessivamente 22 soggetti, tra i 28 e i 77 anni, residenti o domiciliati in provincia di Savona, poiché ritenuti complici in un sodalizio criminoso dedito ad una assai fiorente e diffusa attività illecita di detenzione e vendita di stupefacenti nel territorio ligure.

L’indagine ha permesso di documentare complessivamente lo spaccio di oltre 100 kg di varie sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana, hashish, MDMA e Ketamina), che suddivise consentono di produrre oltre un milione di singole dosi, con un possibile valore sul mercato illegale di oltre 2.000.000 di euro. I provvedimenti odierni confermano la decisa e costante azione di prevenzione e repressione dell’Arma e dell’Autorità Giudiziaria per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nel territorio, soprattutto a protezione dei giovani e delle persone più deboli. I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...