Passa ai contenuti principali

Rissa: aggredisce clienti di un bar e i militari intervenuti, denunciata

 


Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia, 15/05/2026 09:39

Quello che doveva essere un accordo per l’eventuale acquisto e il consumo comune di sostanze stupefacenti è sfociato in una violenta aggressione armata nei pressi di un bar in viale IV Novembre. Si tratta di una donna di 40 anni, la quale, dopo aver deciso di comprare della droga, insieme con altre due persone, a seguito di un acceso diverbio per motivi economici legati al pagamento della sostanza, durante la lite, avrebbe improvvisamente estratto un grosso coltello artigianale della lunghezza complessiva di 37 cm di cui 30 cm di sola lama puntandolo contro i suoi stessi compagni, i quali riportavano lievi ferite, uno al palmo della mano e l’altra persona coinvolta al polso. A seguito dell’immediato intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile, allertati dalle chiamate al 112, da alcuni presenti, e delle successive indagini svolte sul posto si risaliva all'identità della presunta autrice. Per questi motivi i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia, con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci, una donna di 40 anni. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. I fatti risalgono alla giornata dell’11 maggio scorso quando i militari venivano contattati da un cittadino che segnalava una lite in corso presso un bar di viale IV Novembre, precisando la presenza di una persona armata di coltello. Giunti immediatamente sul posto, due equipaggi dei carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia individuavano le persone coinvolte procedendo alla loro identificazione. Dalle prime informazioni, emergeva che il diverbio era iniziato per motivi di natura economica, legati ad un accordo per l’acquisto ed il consumo di sostanza stupefacente. Nel corso della lite, la 40enne, estraeva un coltello artigianale con una lama di 30 cm, ferendo in modo lieve le due persone coinvolte nel diverbio, una donna di 47 anni e un uomo di 34 anni, feriti rispettivamente al polso e al palmo della mano. I militari riuscivano a recuperare l'arma, mentre i feriti rifiutavano il trasporto in ospedale da parte del personale sanitario. Appurati i fatti, anche grazie alle dichiarazioni testimoniali, la 40enne, veniva accompagnata in caserma dove, ricondotta la detenzione illecita dell’arma bianca, al termine delle formalità di rito, veniva denunciata alla Procura della Repubblica con le accuse di porto di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate. Contestualmente i militari procedevano al sequestro dell’arma illecitamente detenuta.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...