Passa ai contenuti principali

Polizia di Stato - Corigliano-Rossano (CS) : Avviso di concluse indagini a carico di nove persone per un filone d’indagine connesso all’aggressione armata sul lungomare di Corigliano-Rossano.

 

Polizia di Stato - Corigliano-Rossano (CS) : avviso di concluse indagini a carico di nove persone per un filone d’indagine connesso all’aggressione armata sul lungomare di Corigliano-Rossano.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari ha emesso un avviso di concluse indagini preliminari nei confronti di nove persone, indagate – allo stato del procedimento – a vario titolo per i reati di lesioni personali volontarie aggravate dall’uso di armi e favoreggiamento in concorso, con l’ulteriore aggravante del numero di soggetti coinvolti. L’atto è stato notificato dalla Polizia di Stato agli indagati e ai rispettivi difensori.

I fatti oggetto di indagine risalgono alla notte del 16 giugno 2025, quando sul lungomare dell’area urbana di Rossano, nel Comune di Corigliano-Rossano, si sarebbe verificata una violenta aggressione armata sfociata, secondo la ricostruzione degli investigatori, in una sparatoria ai danni di una coppia conosciuta in ambito locale.

Le prime attività investigative, supportate dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale, hanno consentito di individuare inizialmente tre soggetti – un maggiorenne e due minorenni – che avrebbero posto in essere atti idonei e diretti a cagionare la morte della coppia, senza riuscirvi per cause indipendenti dalla loro volontà.

I presunti autori sono stati successivamente identificati e sottoposti a fermo di polizia giudiziaria; a seguito della convalida del provvedimento, agli stessi l’Autorità Giudiziaria ha adottato la misura cautelare della custodia in carcere.

Le ulteriori indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria e condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, con il supporto della Squadra Mobile di Cosenza, hanno permesso di delineare un complesso quadro indiziario anche in relazione alle fasi antecedenti all’azione di fuoco. Tale ricostruzione si fonda su attività tecniche, analisi dei sistemi di videosorveglianza e riscontri testimoniali.

Gli approfondimenti investigativi avrebbero permesso di individuare un gruppo di soggetti che avrebbero agito in maniera coordinata, ricostruendone movimenti e condotte attraverso la comparazione tra i frame video e i profili già in possesso degli uffici investigativi.

Nelle immediate ore successive ai fatti, gli operatori di polizia giudiziaria riuscivano a individuare tre soggetti ritenuti coinvolti nell’aggressione, i quali sarebbero stati sottoposti a fermo, poi convalidato dall’Autorità giudiziaria, con conseguente applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

Le condotte contestate sarebbero attualmente oggetto di distinti procedimenti penali: per i soggetti minorenni, presso la Procura della Repubblica per i Minorenni di Catanzaro, e per i maggiorenni presso la Procura della Repubblica di Castrovillari.

La Polizia di Stato ribadisce il proprio costante impegno nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di violenza, prevaricazione, intimidazione operando in sinergia con l’Autorità giudiziaria per garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività.

Si precisa che il procedimento nell’ambito del quale è stato emesso l’avviso di concluse indagini preliminari, si trova nella richiamata fase, che gli odierni indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva e che nello sviluppo del procedimento, potrà anche emergere l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.


13/05/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...