Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa
Ragusa, giovedì 23 ottobre 2014
NOTA: Per l’immediata divulgazione.
CONTATTO: Cap. Edoardo CETOLA (Cte Cp. CC Modica)
Ten. Daniele PLEBANI (Cte Cp. CC Vittoria)
Flash Stampa
OPERAZIONE “ZATLA” (HASHISH)
Dalle prime ore di questa mattina, oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, stanno dando esecuzione a circa venti ordinanze di custodia cautelare in carcere, nonché un provvedimento di divieto di dimora, emesse dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica e a decine di perquisizioni domiciliari, nei confronti di un gruppo di soggetti- italiani e stranieri - dediti al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, nei comuni di Vittoria, Modica, Ispica, Scicli e Rosolini.
I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’indagine, condotta dai Carabinieri delle Compagnie di Modica e Vittoria, che ha consentito di accertare che gli indagati, tramite soggetti di origine maghrebina, si rifornivano di sostanze stupefacenti cocaina, eroina, hashish e marijuana sul mercato catanese e palermitano, per poi rivenderle ad altri spacciatori nei suddetti comuni.
Ingente il quantitativo di stupefacente recuperato nel corso delle indagini.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...