DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
- Centro Operativo di Palermo –
- “AL TERMINE DI PROLUNGATE INDAGINI, COORDINATE DALLA D.D.A. DI PALERMO, SU PROVVEDIMENTO DELLA SEZIONE MISURE DI PREVENZIONE DELLO STESSO TRIBUNALE, LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA STA PROCEDENDO AL SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI MOBILI ED IMMOBILI, RAPPORTI BANCARI, INTERO CAPITALE SOCIALE E RELATIVO COMPENDIO DI NUMEROSE AZIENDE SITUATE IN PALERMO E PROVINCIA, DI PERTINENZA DEL RAGIONIERE COMMERCIALISTA ACANTO Giuseppe, cl. ‘60, RITENUTO LEGATO AI VERTICI DI “COSA NOSTRA” ED IN PARTICOLARE ALLA FAMIGLIA MAFIOSA DI VILLABATE. IL VALORE DEI BENI SEQUESTRATI AMMONTA A CIRCA 800 MILIONI DI EURO. SONO IN CORSO PERQUISIZIONI ALL’INTERNO DELLE AZIENDE IN QUESTIONE”
MAGGIORI DETTAGLI SARANNO FORNITI NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA, ALLE ORE 11.00 ODIERNE, PRESSO LA SEDE DELLA D.I.A. DI PALERMO, IN VIA STAZIONE SAN LORENZO NR.1-
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
