Viterbo, 20 ott. (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, collaborati dai Carabinieri del Nas di Viterbo, a seguito di una attività informativa e di successiva osservazione e monitoraggio, hanno individuato in pieno centro, all' interno di una palazzina, un centro estetico e massaggi, gestito da due coniugi di origini cinesi e residenti nel sud Italia, che dalle osservazioni e dalle frequentazioni ha immediatamente riscontrato i sospetti di prostituzione. I Carabinieri che avevano effettuato più servizi di osservazione, ieri hanno quindi effettuato un' accesso finalizzato unitamente al Nas ad un' ispezione igienico sanitaria e strutturale, e una volta entrati hanno riscontrato in modo palese lo sfruttamento da parte dei due coniugi, della prostituzione in danno di una loro concittadina presente in quel momento; dalla successiva ispezione è per altro risultato che l' attività era sprovvista di qualsiasi permesso per la conduzione di un centro estetico e di massaggi. I carabinieri hanno quindi denunciato i due gestori dell' appartamento per sfruttamento della prostituzione e per esercizio abusivo dell' attività di estetista; è stata contestualmente elevata una sanzione amministrativa di 3.000 euro ed è stata inoltrata al comune di Viterbo e alla Asl la proposta di chiusura del centro; con atti a parte è stata segnalata al Nucleo Ispettorato del Lavoro la lavoratrice irregolare.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...