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Vercelli: spaccio di cocaina e hashish, 12 arresti

 

 

Con un giro d’affari stimato intorno ai 250 mila euro l’anno, avevano messo in piedi un’attività redditizia di spaccio di stupefacenti: 12 persone sono state arrestate con l’operazione antidroga “Revenge 2020” dalla questura di Vercelli.

Con oltre 100 poliziotti provenienti da Torino, Asti, Alessandria, Cuneo, Biella, Novara Pavia, Verbania e Rimini e con il supporto dei Reparti prevenzione crimine Piemonte, Lombardia e Toscana nonché dei cinofili di Torino, questa mattina, sono state eseguite le 12 misure cautelari, di cui 7 custodie cautelari in carcere; una persona è stata posta agli arresti domiciliari, ad un’altra è stata irrogata la misura dell’obbligo di dimora e ad altre tre l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’indagine della Squadra mobile di Vercelli ha identificato il capo del gruppo che oltre a gestire un bar nel centro cittadino, gestiva anche il traffico della droga in città; in particolare lo spaccio di cocaina e hashish proveniente dalle provincie di Pavia e Novara.

Infatti, dalle indagini è emerso che un pregiudicato residente nella provincia di Pavia riceveva l’ordine circa due giorni prima dal gestore del bar, tramite il suo socio in affari, un altro pregiudicato per associazione mafiosa e tentato omicidio, residente nel novarese.

I componenti del gruppo, nel tempo, erano diventati scaltri a trattare i loro affari riducendo al minimo le conversazioni telefoniche per favorire quelle attraverso i social con cui stabilivano luoghi e ordini per la droga.

In totale, sono 25 gli indagati implicati a vario titolo nell’attività e oltre agli arresti di oggi, sono state disposte anche numerose perquisizioni e la chiusura per 30 giorni del bar, base operativa dell’organizzazione criminale.

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