Su richiesta della Procura distrettuale, il Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione ha emesso un decreto di sequestro beni riconducibili a Santo Strano, 54 anni, attualmente detenuto in regime di alta sicurezza e alla moglie. Il provvedimento mira a colpire un patrimonio che, sulla base degli accertamenti svolti dai carabinieri, sarebbe stato acquisito in assenza della necessaria copertura economica/finanziaria, ma con proventi derivanti dall'illecita attivita' svolta da Strano, esponente di vertice del clan "Cappello" e gia' giudicato "socialmente pericoloso" con decreto irrevocabile del Tribunale di Catania dell'aprile 2010. Nei suoi confronti numerose condanne, alcune delle quali irrevocabili, per associazione di tipo mafioso e partecipazione ad associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti. (ITALPRESS)
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