Passa ai contenuti principali

Operazione "Taxi driver", 12 persone in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti.

 Comando Provinciale di Alessandria - Tortona (AL), 01/10/2021 14:20

I Carabinieri della Compagnia di Tortona, a conclusione di prolungate indagini avviate a seguito di un sinistro stradale mortale, nelle scorse settimane hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Alessandria, dottor Stefano Tacchino, traendo in arresto quattro marocchini, tre uomini di 30, 27 e 24 anni e una donna di 28, e un 34enne italiano, ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio in concorso di eroina, cocaina, hashish e marijuana.
L’attività di indagine trae spunto da un incidente stradale occorso il 21 gennaio 2020 nel Comune di Sale, allorquando il conducente 27enne di origini marocchine decedeva sul colpo.
I Carabinieri della locale Stazione rinvenivano all’interno del veicolo 4,4 grammi di cocaina, 3,7 di eroina e 767 euro in contanti, accertando inoltre che, dopo l’impatto, dal veicolo era fuggita una persona. I preliminari accertamenti, suffragati da analisi dei traffici telefonici e dall’escussione di testimoni, permettevano ai Carabinieri di identificare la persona fuggita dal veicolo e di acclararne il coinvolgimento in attività di spaccio di stupefacenti unitamente al defunto conducente del mezzo.
Le successive indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Tortona e dai Carabinieri di Sale, mediante attività tecniche e pedinamenti, permettevano di scoprire una fiorente attività di spaccio di stupefacenti all’interno della boscaglia tra i comuni di Castelnuovo Scrivia, Molino dei Torti e Casei Gerola, posta in essere da un gruppo di marocchini domiciliati nell’hinterland milanese e di italiani delle provincie di Alessandria e Pavia.
Nei mesi di giugno e luglio 2020, i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti una 33enne, trovata in possesso di 11,23 grammi di cocaina e 36,45 di eroina; due 32enni, uno dei quali marocchino, trovati in possesso di 47,65 grammi di hashish e 33,77 di marijuana, oltre a 4.098 euro in contanti; un 23enne marocchino, trovato in possesso di 3,26 grammi di eroina e 5.327,55 euro; un 20enne marocchino, un 41enne e una 43enne, trovati in possesso di 60 grammi di cocaina, 270 di hashish e 1.200 euro. Le successive investigazioni, effettuate tra il 24 settembre e l’8 ottobre 2020, permettevano di accertare complessivamente 220 cessioni di cocaina, eroina e hashish, poste in essere dai cinque soggetti tratti in arresto nei giorni scorsi a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare, che venivano rintracciati nei comuni di Peschiera Borromeo (MI), Brescia, Milano e Volpedo. Quattro dei cinque soggetti sono stati condotti presso le competenti Case Circondariali mentre la donna presso il domicilio con sottoposizione del braccialetto elettronico.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...