Passa ai contenuti principali

Mafia, mazzata dei Ros al clan del Gargano: 32 misure cautelari

 Roma, 7 dic. (askanews) - Trentadue misure cautelari per associazione mafiosa aggravata dalla disponibilità di armi, traffico di stupefacenti, tentato omicidio, porto abusivo e detenzione di armi, intestazione fittizia, autoriciclaggio, e altri reati sono state notificate dal Ros dei carabinieri su disposizione del Gip di Bari. L'indagine della Direzione Nazionale e della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha fatto luce sulle attività dell'organizzazione criminale operante nel comprensorio garganico di Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo e Vieste. Si tratta di un sodalizio, a suo tempo facente parte di un più vasto aggregato criminale riconducibile ai cd "Montanari", che, secondo le acquisizioni investigative accolte dal Gip, in un'ideale continuità evolutiva, rappresenterebbe l'attuale assetto della componente facente originariamente capo alla famiglia Romito. Secondo l'accusa l' organizzazione dopo la cosiddetta strage di San Marco in Lamis del 9 agosto 2017, in cui perse la vita Mario Luciano Romito, si sarebbe rimodulata in una compagine che può essere ribattezzata clan "Romito- Lombardi-Ricucci". Secondo l'accusa l'organizzazione avrebbe controllato il commercio ittico di Manfredonia, per la vendita all'ingrosso e al dettaglio di pesce costringendo i pescatori a consegnare il pescato in via esclusiva ad una società legata all'organizzazione. Inoltre l'associazione avrebbe consumato estorsioni nel settore agro-pastorale e truffe in danno dell'INPS mediante indebita percezione di provvidenze. Sono stati, altresì, raccolti gravi indizi in ordine all'operatività criminale del sodalizio mafioso nel settore del traffico di stupefacenti, in particolare cocaina, nel settore della ristorazione, riciclando denaro di provenienza illecita e nel settore degli assalti ai portavalori, realizzati mediante l'interazione con altri gruppi criminali 


Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml