Foggia, 21 dic. (Adnkronos) - Hanno 'espugnato' il Fortino ieri mattina i carabinieri della Compagnia di San Severo, in provincia di Foggia che, unitamente ai reparti specializzati dell'Arma (Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia), e con l'ausilio di un elicottero e due unità cinofile, hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 13 persone, sette delle quali interessate dalla misura della custodia in carcere e sei da quella degli arresti domiciliari per le ipotesi di reato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, commesse nel periodo tra febbraio e giugno 2020 nei territori di San Severo, Foggia, Orta Nova e Cerignola. Gli episodi delittuosi contestati sono 81. L'attività di indagine, prosecuzione di una precedente attività investigativa, è stata condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Severo sotto la direzione della Procura di Foggia. La denominazione 'Fortino' data all'indagine fa riferimento ai luoghi individuati dalla polizia giudiziaria come quelli in cui si svolgeva l'attività di spaccio ossia un complesso abitativo di difficile permeabilità ed accesso (per la presenza di cancelli, videocamere, videocitofoni, persone con compito di vedetta). Questa 'protezione' ha reso l'indagine particolarmente complessa. Gli investigatori hanno individuato i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti grazie a servizi di osservazione, pedinamento e controllo, intercettazioni (telefoniche e ambientali) e ad attività di riscontro con conseguenti arresti in flagranza e sequestri di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 350 grammi di cocaina, 730 di eroina, circa 200 grammi di marijuana e circa 200 grammi di hashish. Gli indizi di colpevolezza sono stati ritenuti dal gip del tribunale di tale gravità da legittimare l'applicazione delle misure cautelari.
PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...