Passa ai contenuti principali

D.I.A.: CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO ONNET. FINANZIATI 2 MILIONI DI EURO PER GLI ANNI 2022 -2023

 


DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

D.I.A.: CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO ONNET.

FINANZIATI 2 MILIONI DI EURO PER GLI ANNI 2022 -2023


Il 2 dicembre u.s., è stata organizzata una videoconferenza finale (FCM) sul Progetto “ONNET” di finanziamento europeo della Rete Operativa Antimafia @ON di cui la DIA è Project Leader, per esaminare e presentare i risultati progettuali e valutare gli obiettivi finora raggiunti. 

Lo scopo della Rete @ON è quello di rafforzare la cooperazione transnazionale delle Agenzie di Polizia partner, ai fini del sequestro e della confisca dei beni illecitamente accumulati, nei confronti dei principali gruppi criminali italiani di stampo mafioso nonché di quelli emergenti (di etnia albanese, nigeriana, cinese, di lingua russa, ecc.) che con le loro condotte illecite influiscono negativamente sull’economia e la sicurezza degli Stati Membri dell’Unione Europea.

All’evento sono intervenuti i rappresentanti delle Forze di Polizia italiane, albanesi, australiane, austriache, belghe, cipriote, croate, francesi, georgiane, tedesche, lettoni, lituane, maltesi, norvegesi, olandesi, polacche, ceche, slovene, spagnole, svedesi e statunitensi, unitamente alle delegazioni dell’Agenzia Europol e della Commissione Europea.

Il meeting è seguito alla Conferenza Operativa sul tema: “Il Contrasto alle Organizzazioni Criminali di alto livello e “Mafia-Style” - Sfide per le Forze di Polizia e le Autorità Giudiziarie”, svoltasi a Palermo nei giorni 7 e 8 settembre di quest’anno alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho, del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi, e del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana.

La Rete @ON, alla quale ad oggi hanno aderito le 29 Forze di Polizia in rappresentanza di 24 Paesi, ha permesso di sostenere 55 investigazioni transnazionali, di organizzare 171 missioni operative all’estero, di inviare 736 investigatori, di arrestare 283 criminali, di smantellare 9 organizzazioni criminali mafia style e di sequestrare oltre 10 milioni di euro.

Da un punto di vista operativo, le indagini transnazionali, svolte sotto il coordinamento del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, hanno riguardato prevalentemente mafie italiane, gruppi criminali di etnia albanese, ma anche network criminali di Paesi del Nord-Est Europeo e Paesi asiatici, coinvolti in svariate attività delittuose, tra le quali il traffico internazionale di stupefacenti ma anche attività di riciclaggio di denaro di provenienza illecita attraverso network criminali specializzati.

Le tecniche investigative più efficaci sono state così condivise tra le Forze di Polizia del Network, avvalendosi del supporto di analisi dell’Agenzia Europol, indispensabile per un efficace contrasto a livello internazionale dei gruppi criminali maggiormente strutturati.

Alla luce dei lusinghieri risultati operativi conseguiti, la Direzione Generale per la Migrazione e gli Affari Interni della Commissione Europea ha accordato un ulteriore finanziamento alla Rete @ON mediante un Direct Grant (nr.101052683-ISF4@ON-ISFP-2020-AG-IBA-ONNET) di 2 milioni di euro che ne consentirà la funzionalità anche per gli anni 2022 e 2023.

Roma, 23 dicembre 2021

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...