Firenze, 18 giu. (Adnkronos) - Un'area di circa 2mila metri quadrati, sulla quale erano depositati svariati cumuli di rifiuti indistinti per tipologia, urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi, è stata scoperta dai militari della stazione dei carabinieri forestali di Empoli, in servizio di perlustrazione del territorio in Comune di Empoli. Tra i rifiuti, fanno sapere gli stessi carabinieri, c'erano materiali isolanti di varia natura, come lana di vetro, polistirolo e lana di roccia, sacchi neri contenenti imballaggi di plastica e cartone, cumuli di carta bituminosa esausta, rifiuti ferrosi e legnosi nonché numerosi secchi contenenti vernici, diluenti e colle, sacchi contenenti gesso e cemento. C'erano anche rifiuti pericolosi come plafoniere con i tubi al neon ancora presenti al loro interno, batterie e bombole del gas esauste, contenitori plastici di disinfettanti contenenti sostanze pericolose non bonificati, sacchi parzialmente utilizzati e ancora contenenti il conglomerato bituminoso a freddo. Dagli accertamenti dei carabinieri forestali è emerso che l'area era riconducibile ad una impresa edile. Il fondo non era tuttavia autorizzato al deposito di rifiuti speciali, non si collocava nelle vicinanze di alcun cantiere edile né era qualificabile come deposito temporaneo. I militari hanno quindi sequestrato l'area per una superficie complessiva di 1938 metri quadrati e segnalato i due titolari della ditta edile all'autorità giudiziaria per gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non pericolosi e deposito in modo incontrollato di rifiuti.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...