Milano, 17 giu. (Adnkronos) - I carabinieri, su delega della procura di Milano, hanno eseguito un'ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un cittadino di origine cinese per i reati di riciclaggio e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dal contante. Una presunta attività di riciclaggio "proveniente anche dall'attività di prostituzione esercitata all'interno di centri massaggi cinesi in varie città italiane posta in essere con la creazione di un articolato sistema di trasferimenti del denaro finalizzati a far perdere la tracciabilità della provenienza dello stesso". I clienti dei centri massaggi "pagavano le prestazioni sessuali mediante ricariche di carte di credito ricaricabili fittiziamente intestate a cittadini cinesi, irreperibili ma di fatto nella disponibilità dell'indagato, il quale trasferiva le somme verso altre carte di credito - anche queste intestate fittiziamente a cittadini cinesi irreperibili - che venivano poi utilizzate per prelevamenti di denaro contante o per effettuare bonifici" verso conti in istituti di credito "estoni o lituani", si legge nella nota dei militari. Le indagini "hanno permesso di accertare che nel periodo oggetto di indagine le carte di credito censite hanno complessivamente movimentato, sia in entrata che in uscita, oltre 1.700.000 euro".
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
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