Passa ai contenuti principali

Finto appalto per frodare

Finto appalto per frodare l’INPS

Bologna, 9 settembre 2022
Finto appalto per frodare l’INPS

Comando Provinciale Bologna

Militari del Comando Provinciale di Bologna in forza al Nucleo di polizia economico-finanziaria, nell’ambito di indagini delegate dalla locale Procura della Repubblica, nella persona del Pubblico Ministero Dottor Michele Martorelli, hanno concluso le attività investigative relative all’operazione convenzionalmente denominata “SPIN OFF”, che ha consentito di smascherare un’ingente frode ai danni dell’INPS commessa da un imprenditore bolognese operante nel settore della produzione di componenti elettronici, tramite l’impiego di 69 lavoratori irregolari e oltre 10 milioni di euro di false fatturazioni.

Le indagini - intraprese nel 2020 con l’avvio di due distinte attività fiscali nei confronti di una ditta individuale e di una società riconducibili allo stesso imprenditore e operanti nella provincia di Bologna - hanno permesso di intercettare un falso appalto di servizi tra le due aziende, in essere da anni. L’appalto è risultato, di fatto, un mero espediente per consentire alla ditta l’impiego dei lavoratori formalmente in carico alla società, così da poter beneficiare, indebitamente, di una più vantaggiosa aliquota contributiva con ingente danno, tanto all’Erario, quanto, soprattutto, ai lavoratori dipendenti, ai quali, per anni, è stato applicato un contratto con retribuzioni e tutele decisamente inferiori a quelle spettanti per legge.

Attraverso tale stratagemma, l’imprenditore da un lato, ha omesso di farsi carico regolarmente degli oneri contributivi da lui dovuti, dall’altro di lucrare sull’IVA per oltre 2,2 milioni di euro, grazie alle false fatture emesse tra il 2015 e il 2020 per un ammontare di oltre 10 milioni di euro. È stato accertato, in definitiva, un tipico caso di “fraudolenta somministrazione di manodopera”, ove l'appaltatrice non disponeva dei mezzi e delle strutture necessarie all'adempimento dell'obbligazione, mentre il personale dipendente - che in taluni casi, addirittura, ignorava chi fosse formalmente il proprio datore di lavoro - continuava a essere gestito a tutti gli effetti dall'appaltante. I controlli, svolti con la collaborazione dei funzionari dell’INPS di Bologna, hanno condotto alla quantificazione di maggiori contributi previdenziali dovuti per oltre 1,2 milioni di euro, nonché alla corretta riqualificazione dei contratti di lavoro del personale.

Grazie alla meticolosa ricostruzione operata dalle Fiamme Gialle e al proficuo, quanto sinergico confronto con l’Agenzia Provinciale delle Entrate di Bologna, le due imprese hanno aderito integralmente all’accertamento, nonché versato all’Erario l’intero ammontare di imposte, sanzioni e interessi dovuti, per oltre 3 milioni di euro.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...