Passa ai contenuti principali

arresti a Taranto

 

arnessi atti allo scasso

I Falchi della Squadra Mobile, impegnati in specifici servizi di contrasto al fenomeno dei furti in appartamento, transitando a bordo delle loro moto in Piazza Maria Immacolata, hanno notato un uomo ed una donna - poi accertato essere di nazionalità georgiana - che si aggiravano tra i palazzi della zona ed hanno deciso di fermali per un controllo.

 Sin da subito, l’uomo, con numerosi precedenti per furto in appartamento, ha mostrato segni di insofferenza e nervosismo ed ha provato più volte a usare il suo telefono cellulare, riuscendo a comunicare nella sua lingua con un suo connazionale.

Insospettiti, gli agenti si sono affrettati in direzione dell’abitazione della coppia, sita poco distante e, saliti all’ultimo piano, hanno bussato alla porta, senza ricevere risposta, ma hanno ascoltato solo forti rumori, come se qualcuno all’interno stesse spostando degli arredi.

Avendo percepito che in quella casa stesse accadendo qualcosa di inusuale, i Falchi sono saliti sul terrazzo ed hanno notato un uomo che dalla finestra dell’appartamento si liberava di alcuni involucri, lanciandoli sul tetto dello stabile adiacente.

Solo dopo alcuni minuti con l’arrivo dell’uomo poco prima fermato, accompagnato da un altro equipaggio, i poliziotti sono riusciti ad entrare in quella casa identificando chi era all’interno, connazionale ed anch’egli con numerosi precedenti per furto.

Nel corso della perquisizione, sopra un tramezzo sono stati trovati numerose chiavi e serrature europee e oggetti preziosi (tra cui alcuni orologi di valore, oggetti in oro, profumi pregiati e gioielli in argento)  di presunta provenienza furtiva.

Sul terrazzo dello stabile adiacente i Falchi hanno recuperato gli involucri poco prima lanciati che custodivano grimaldelli e chiavi adulterate oltre ad un piccolo arnese atto allo scasso.


Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...