Passa ai contenuti principali

Tivoli. 2 uomini e una donna tratti in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

 

a

Alcune sere fa una Volante del Commissariato è intervenuta a Tivoli Terme, in via Tiburtina, per la segnalazione di una donna in escandescenza.

Sul posto gli operanti trovavano una donna, in evidente stato di forte agitazione, che dopo essersi scagliata contro gli Agenti, si indirizzava verso una fermata dell’autobus aggredendo con calci e pugni due ragazze minori lì presenti.

L’intervento dei poliziotti, finalizzato a far desistere la donna dalla violenta aggressione, veniva  ostacolato da 2 uomini, tanto che sul posto è giungeva velocemente in ausilio altro personale del Commissariato di Tivoli che, a fatica, riusciva ad interrompere gli impeti dei 2 soggetti, bloccandoli.

La situazione ha visto momenti di tensione quando dai palazzi adiacenti del quartiere “Borgonovo” di Tivoli Terme, sono scesi in strada numerosi residenti, tra cui parenti e conoscenti delle due minori aggredite, allo scopo di difenderle e, nel contempo, di aggredire i fermati.

Solo il sopraggiungere di altre pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha evitato il peggio, consentendo agli operanti di mettere in sicurezza i fermati e di accompagnarli al Commissariato.

A causa della violenta resistenza opposta dagli indagati nelle fasi dell’arresto due Agenti hanno riportato lesioni e sono ricorsi alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Tivoli.

I 2 uomini e la donna sono stati tratti in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate e messi a disposizione dell’AG di Tivoli, la quale dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.

Uno degli indagati è stato anche deferito in stato di libertà per aver danneggiato una porta del Commissariato di Polizia e alcuni suppellettili.

Quanto sopra nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento - indagini preliminari - fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

 

 


09/09/2022

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...