Passa ai contenuti principali

Operazione “Delivery” della Polizia di Stato: arresti e perquisizioni in Valdinievole sul versante antidroga

 La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia che ha coordinato le indagini, ha dato esecuzione, sul territorio di Montecatini Terme e zone limitrofe, ad una serie di misure cautelari emesse dal G.I.P. a carico di cittadini italiani, albanesi, tunisini e marocchini per i reati di detenzione e traffico di stupefacenti in concorso.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pistoia hanno proceduto all’arresto di sette persone: quattro sono state raggiunte da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, tre sono invece finite agli Arresti Domiciliari.

A carico di ulteriori quattro soggetti, coinvolti nell’indagine ma non destinatari di misura cautelare, sono stati eseguiti decreti di perquisizione, al fine di rinvenire fonti di prova.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrata sostanza stupefacente del tipo cocaina e marijuana nonché diverse migliaia di euro in contanti, verosimile provento dell’attività delittuosa.

Alle operazioni di individuazione e cattura dei soggetti destinatari di provvedimento cautelare, nonché di perquisizione e sequestro del materiale rinvenuto, hanno partecipato anche pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Toscana” ed unità cinofile antidroga, provenienti dal capoluogo regionale.

Una parte dell’attività si è svolta anche nel territorio delle province di Firenze e Lucca, ambiti nei quali le operazioni hanno avuto luogo con il contributo di personale delle rispettive Squadre Mobili. 

L’attività investigativa, della durata di circa nove mesi, è partita da una serie di accertamenti che hanno avuto ad oggetto i consumatori di stupefacenti in Valdinievole ed ha consentito di individuare buona parte dei fornitori della predetta area geografica.


14/09/2022

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...