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un arresto in Puglia


 Sicurezza: tentato omicidio per scambio di persona, un arresto in Puglia

Comando Provinciale di Bari - Bari, 08/09/2022 08:55
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di un 29enne, censurato e già detenuto per altra causa, indagato per tentato omicidio e porto e detenzione di arma da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.
Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), nella mattinata del 24 settembre 2014, presso l’ospedale Perinei di Altamura, l’indagato, su mandato di un esponente della criminalità organizzata altamurana e con il supporto di un altro soggetto - entrambi già arrestati nel febbraio 2020 per lo stesso fatto - avrebbe esploso tre colpi d’arma da fuoco nei confronti di una persona, all’epoca 55enne, completamente estranea agli ambienti criminali e in ospedale per accertamenti diagnostici legati a un incidente sul lavoro. Secondo i gravi indizi di colpevolezza raccolti, i colpi esplosi avrebbero dovuto attingere un differente soggetto, elemento apicale di una fazione criminale contrapposta, rendendo il 55enne, dunque, vittima innocente di un tragico scambio di persona, nonostante il tentativo dello stesso di dissuadere il presunto attentatore palesando la propria identità.
Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Investigativo e coordinate dalla D.D.A. di Bari, sviluppate perlopiù mediante servizi di osservazione e pedinamento e per mezzo di attività tecniche, supportate inoltre da diverse dichiarazioni di collaboratori di giustizia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato e di individuare il movente del fatto delittuoso. Il mandante, infatti, già condannato con sentenza definitiva, secondo la tesi accusatoria, avrebbe commissionato al presunto esecutore materiale, l’omicidio del padre del responsabile dell’uccisione di suo fratello, storico esponente della criminalità organizzata murgiana. 
Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri a carico dell’indagato è stato condiviso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che ha avanzato richiesta di emissione di misura cautelare. Il GIP del Tribunale di Bari, accogliendo la richiesta, ha disposto la cattura del soggetto, allo stato già detenuto per altra causa.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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