Livorno, 10 dic. - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cecina (Livorno), in collaborazione con i militari della stazione di Rosignano Solvay (Li) hanno arrestato durante un controllo anti droga una coppia, lei di 23 anni e lui di 36 anni. L'abitazione della donna, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stata la base operativa per una fiorente attività di spaccio gestita dalla coppia. I carabinieri insospettiti dal continuo andirivieni di persone dall'abitazione hanno deciso di entrare in azione ed attenzionare i movimenti della coppia. Durante un servizio di prevenzione e controllo del territorio, pertanto, il personale del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cecina, notata l'autovettura della donna con entrambi a bordo, ha proceduto a fermarla e a perquisirla con estrema attenzione. Il controllo si è concluso con la scoperta di una rilevante quantità di stupefacente nell'autovettura: 705 grammi di hashish e 2 grammi di marijuana, tutti suddivisi in panetti e/o dosi, materiale utile al confezionamento ed una somma di 655 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio. Il tutto è stato posto sotto sequestro. L'arresto della coppia è stato convalidato dal giudice e per entrambi è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza.(Adnkronos)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
.jpg)