Passa ai contenuti principali

Eseguiti due fermi di indiziato di delitto per attività estorsive in danno di un’impresa edile

 

arresto esecuz

Nell’ambito delle attività di vigilanza sull’utilizzo dei fondi pubblici per il finanziamento delle ristrutturazioni edilizie che beneficiano del “superbonus 110%

La Polizia di Stato ha dato esecuzione a due Fermi d’Indiziato di delitto, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, nei quali vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) a carico di 2 soggetti, indagati per il reato di tentata estorsione con raggravante del metodo mafioso.

La vicenda trae origine dalla crescente richiesta di accesso ai benefici previsti per le ristrutturazioni edilizie che ha determinato un notevole incremento delle commesse ricevute dalle imprese che operano nel settore attirando anche l’interesse della malavita organizzata.

E quanto accaduto a Valenzano dove un’impresa edile alla quale erano stati commissionati numerosi lavori di ristrutturazione, ha cercato altre aziende alle quali subappaltare una parte dei lavori. È in questa fase che è intervenuto un pregiudicato barese residente a Triggiano e referente del clan DI COSOLA, che si è proposto come intermediario per far assegnare una parte dei lavori all’impresa edile del secondo indagato, un imprenditore di Grumo Appula.

Nel corso dei lavori, l’impresa appaltatrice ha dovuto confrontarsi con i ritardi nell’erogazione dei finanziamenti connessi al “superbonus” ed è a questo punto che gli odierni arrestati hanno iniziato a intimidire e minacciare l’impresa appaltatrice, pretendendo il pagamento di somme di danaro nonché di impossessarsi di un immobile adibito a B&B, riconducibile alla medesima società, giungendo anche a porre in essere aggressioni fisiche nei confronti di uno dei due titolari dell’impresa di Valenzano.

Le vittime hanno denunciato i fatti alla Polizia facendo così partire le indagini della Squadra Mobile della Questura di Bari, coordinate dalla Procura della Repubblica, che hanno permesso di ricostruire la vicenda ed acquisire gravi indizi di colpevolezza che hanno consentito l’emissione del provvedimento di fermo per tentata estorsione aggravata dai metodi mafiosi e aggressione.

I destinatari della misura precautelare, rintracciati presso le rispettive abitazioni, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la quale valuterà, nel contraddittorio con la difesa, gli elementi di prova raccolti a loro carico, significando che al termine dell’udienza di convalida, tenutasi nella decorsa giornata, nei confronti degli odierni arrestati è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.


26/12/2022

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...