Passa ai contenuti principali

Firenze. Pusher sorpreso dalla Polizia di Stato in via Il Prato con 24 dosi di crack, la pericolosissima droga ricavata chimicamente dalla cocaina

 

Le 24 dosi di crack sequestrate dalla Polizia di Stato

Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino somalo di 38 anni sorpreso in via Il Prato con addosso 24 dosi di crack, pronte per gli investigatori del Commissariato di Rifredi per essere smerciate su piazza.

L’uomo, una vecchia conoscenza delle Forze di Polizia in quanto in passato già finito più volte nei guai proprio nell’ambito degli stupefacenti, ha attirato subito l’attenzione degli agenti decisi a stroncare anche questo traffico illecito che offrirebbe sul mercato una alternativa, per certi aspetti con effetti ancora più devastanti, alle droghe più conosciute.

Si tratta infatti di quella che gli specialisti del settore definiscono come una delle sostanze stupefacenti più pericolose in circolazione, con terribili effetti sul corpo e sulla psiche.

Derivato chimicamente dalla cocaina (dalla quale si distingue anche per le modalità di assunzione), il crack provoca notoriamente una forte dipendenza, arrivando ad alterare profondamente i principali centri di controllo del sistema nervoso centrale, fino a portare anche a forme di psicosi e violenza incontrollata.

Sempre secondo quanto riportato dagli esperti, chi fa uso di questa sostanza tende irrimediabilmente ad aumentarne il consumo nel tempo, con conseguenze devastanti.

La Polizia di Stato continua il suo contrasto allo spaccio di tutte le sostanze stupefacenti al fine di preservare anche la salute come diritto dell’individuo e interesse di tutta la collettività.


29/12/2022

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...