Passa ai contenuti principali

Scoperta maxi frode sui carburanti

 



Bologna - Evase accise per 9 milioni di euro. Imprenditore tratto in arresto e denunciate 112 persone

Data di pubblicazione:

20-12-2022


I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, in esecuzione del provvedimento emesso dal G.I.P. del locale Tribunale - Dott. Sandro Pecorella, hanno proceduto all’arresto, ai domiciliari, dell’amministratore di una società operante nel commercio di carburanti, già con sede nella provincia felsinea, e al sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, per 5 milioni e 300 mila euro a carico della società stessa e del legale rappresentante.

All’esito dell’indagine, condotta dalle Fiamme Gialle del Nucleo di polizia economico-finanziaria e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Bologna - Dott. Marco Imperato, sono state denunciate, a vario titolo, 112 persone per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati in materia di accise e tributari, tra i quali l’omessa presentazione di dichiarazioni fiscali, riciclaggio, auto riciclaggio, reimpiego di proventi illeciti.

L’operazione è scaturita da una mirata analisi di rischio elaborata dai finanzieri, ricorrendo, in primis, a incroci e riscontri attraverso le banche dati in uso al Corpo. Sono stati così identificati numerosi soggetti economici con sedi nella provincia felsinea, attivi nel commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi, benché sprovvisti di depositi e delle relative posizioni fiscali ai fini doganali.

Il meccanismo fraudolento, architettato da un sodalizio composto da 6 soggetti che si è avvalso della complicità e collaborazione di diversi operatori economici dislocati sul territorio nazionale, è consistito nella sottrazione al pagamento di accise e all’evasione dell’I.V.A.. In particolare, è stato riscontrato che la società bolognese, gestita da un soggetto sprovvisto di competenze specialistiche nel comparto dei prodotti petroliferi e domiciliata, solo formalmente, presso la sede di un business center, ha sistematicamente sfruttato la licenza di esercizio di un distributore di gasolio situato nella provincia di Barletta-Andria-Trani, tanto da diventare il vero e proprio cardine dello strutturato disegno illecito portato alla luce dalla Guardia di Finanza.

L’azienda, infatti, nella veste di “destinatario registrato” - figura, prevista dalla normativa di settore, che identifica gli operatori autorizzati a ricevere prodotti non ancora sottoposti ad accisa (vale a dire in “regime di sospensione”) - ha acquistato da depositi di prodotti petroliferi coinvolti nella frode, 15 milioni di litri di gasolio, per un controvalore di 9 milioni di euro, da destinare “cartolarmente” a uso motopesca, settore per il quale vige un regime fiscale agevolativo, consistente nell’esenzione da imposte.

Detto quantitativo è stato in realtà reimpiegato, in maniera fraudolenta, per usi diversi e ben più remunerativi, in quanto soggetti a una tassazione ordinaria ai fini accise e I.V.A.

L’ingente quantitativo di carburante per uso apparentemente “esente”, infatti, dopo essere stato caricato su autobotti a cura di trasportatori compiacenti, anziché raggiungere l’impianto di distribuzione pugliese - di fatto inattivo - per il rifornimento dei pescherecci, ha percorso ben altre direttrici - come emerso dalle immagini e dai filmati di ingresso e uscita degli automezzi dalla rete autostradale nazionale - per poi essere ceduto, in contrabbando, a prezzi ben più appetibili rispetto a quelli di mercato (circa 1 euro in meno al litro).

Detti operatori, identificati all’esito di minuziosi accertamenti bancari, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione, avendo beneficiato di prodotti il cui acquisto a prezzi ben al di sotto della media di mercato non lasciava di certo adito a dubbi circa la loro provenienza illecita.

L’operazione testimonia ancora una volta l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi in materia di accise che arrecano gravi danni alle entrate dello Stato e, violando le regole della libera e “sana” concorrenza, danneggiano quanti operano in un settore già messo a dura a prova dall’attuale, delicata fase di crisi energetica.



Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...