Roma, 9 dic. (Adnkronos) - I carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Prato hanno deferito quattro pakistani per rapina aggravata ai danni di due connazionali. L'evento si è verificato in prossimità del centro storico dove le due vittime risiedono e si apprestavano a rincasare venendo appunto aggrediti da una decina di persone, alcune delle quali a volto coperto e armate di bastoni che, dopo averli accerchiati li hanno malmenati bloccandoli in terra. Ad uno dei due malcapitati è stato rubato un cellulare. Fortunatamente le vittime hanno riportato contusioni lievi che non necessitavano di cure immediate. La pattuglia intervenuta ha eseguito ricerche nell'area intercettando nelle vie limitrofe due pakistani sospetti domiciliati in una casa poco distante e raggiunta quell'abitazione hanno sorpreso altri sette stranieri loro conviventi. I successivi accertamenti non hanno permesso di rinvenire il cellulare rubato ma i due stranieri rintracciati in strada ed altri due identificati nell'abitazione, tutti pakistani, venivano poi riconosciuti dalle vittime come componenti della banda che li aveva aggrediti e quindi denunciati all'autorità giudiziaria per rapina aggravata in concorso.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...