Autotrasportatore derubato di oltre mezzo quintale di sigarette sulla A1: in giornata la Polizia di Stato recupera la refurtiva a Campi Bisenzio (FI) e ferma due giovani 20enni

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha recuperato oltre mezzo quintale di sigarette rubate alcune ore prima ad un corriere, proprio mentre quest’ultimo stava consegnando merce nell’area di servizio Montepulciano Ovest sulla A1.
Subito dopo il furto la Polizia Stradale di Arezzo ha raccolto tutta una serie di informazioni utili all’indagine, diramandole tempestivamente a tutte le pattuglie impegnate a 360 gradi su tutte le strade.
Dopo una serie di accurate ricerche, gli agenti di Arezzo insieme a quelli della Squadra di Polizia Giudiziaria della Stradale di Firenze, hanno individuato, in un parcheggio a Campi Bisenzio (FI), un’auto sospetta senza nessuno a bordo.
La vettura è subito saltata all’occhio degli investigatori poiché sembrava corrispondere proprio a quella ricercata sulla base di quanto appreso e ricostruito la mattina stessa nell’ambito della vicenda.
Così i poliziotti si sono pazientemente appostati di fronte ad un centro commerciale, aspettando che qualcuno tornasse a riprendersi il veicolo.
Nel primo pomeriggio due giovani si sono avvicinati e hanno fatto scattare l’apertura delle portiere centralizzate con un telecomando.
Poi però qualcosa avrebbe messo la coppia sul chi va là ed entrambi si sono allontanati velocemente a piedi.
La Polizia Stradale non ha ovviamente mollato la presa e grazie anche al sistema di videosorveglianza del parcheggio i due sono stati nuovamente individuati e, questa volta, fermati definitivamente; si tratterebbe, nello specifico, di due ventenni domiciliati nel Nord Italia.
Dall’auto in questione è invece saltato immediatamente fuori il bottino del colpo: oltre 250 colli di sigarette per un peso di circa 52 chili.
I due giovani, assistiti comunque dalla presunzione di innocenza sino all’accertamento definitivo della loro eventuale responsabilità in sede processuale, sono stati sottoposti alla misura precautelare del fermo di indiziato di delitto con l’accusa di ricettazione in concorso.