Passa ai contenuti principali

Contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica Salerno - Esecuzione ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del Sindaco di Santa Maria (SA).


 Il 22 maggio, i militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Salerno e della Sezione di Polizia Giudiziaria di questa Procura hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico del sindaco del comune di Santa Marina ( cl. 67) e di un imprenditore napoletano ( cl. 66) per il rèato di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio.

Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno e dalla Compagnia della Guardia di finanza di Vallo della Lucania, con il contributo operativo della Tenenza di Sapri e della Sezione di P.G. - Sede - Aliquota Guardia di finanza e Carabinieri, su delega di questa Procura, attraverso l'assunzione di dichiarazioni da plurirne persone informate sui fatti, intercettazioni telefoniche ed ambientali, l'esame del contenuto dì dispositivi elettronici, perquisizioni locali e domiciliari nel corso delle quali si era proceduto nel luglio 2023 al sequestro, tra l'altro, di denaro contante per un importo superiore ai 160.000 euro, hanno riguardato alcuni episodi che avrebbero coinvolto il Sindaco del comune di Sa.rita Marina (SA), diversi professionisti e alcuni imprenditori interessati a sviluppare in quel territorio comunale iniziative immobiliari.

In particolare, secondo la ricostruzione operata da questo Ufficio ed avallata, allo stato, dal Giudice per le Indagini Preliminari, due imprenditori napoletani, titolari di una società immobiliare, avrebbero corrisposto ai primo cittadino, per il rilascio di un permesso a costruire in mancanza del preventivo e necessario piano di lottizzazione, l'importo di 100.000 euro, ricevuto per il tramite del tecnico incaricato dai due imprenditori napoletani della progettazione di alcuni fabbricati.

Grazie alle indagini complessivamente svolte è stato possibile delineare l'esistenza di un sistema di gestione della "cosa pubblica" orientata al perseguimento di interessi privati.

Sulla base del compendio investigativo acquisito negli ultimi anni, anche nel corso di accertamenti che hanno condotto a svariati sequestri di opere per reati in materia edilizia, sarebbe emerso come il primo cittadino, non limitandosi a svolgere le sole funzioni di indirizzo politico, si sarebbe, da un lato, ingerito in maniera sistematica nell'attività propria degli uffici comunali, condizionandone l'operato per decidere a beneficio di quali imprenditori rilasciare titoli abilitativi a costruire e, dall'altro, avrebbe indirizzato gli stessi soggetti economici ad avvalersi delle prestazioni professionali di tecnici gravitanti nella sua orbita per il cui tramite ottenere denaro e altre utilità.

Si evidenzia che il richiamato provvedimento cautelare è Stato emesso sulla base degli elementi probatori acquisiti in fase di indagini preliminari, pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione d'innocenza.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...