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Alto impatto a Firenze, identificate 800 persone, 4 arresti, 6 denunce e un espulso

 

 

Dalle 18 di ieri e fino a tarda notte, è stata eseguita a Firenze una rilevante operazione ad “alto impatto” nelle zone della stazione ferroviaria Santa Maria Novella e nelle principali piazze del centro storico, tra le quali anche San Jacopino, Arco di San Pierino, Santa Croce e San Lorenzo.

Numerosi equipaggi della Polizia di Stato hanno identificato oltre 800 persone, italiane e straniere, quattro sono state arretate, sei denunciate e una espulsa. Applicate 30 misure di prevenzione, di cui 12 fogli di via obbligatori, otto avvisi orali, sei Daspo urbani, un divieto di accesso ai locali pubblici e tre ordini di allontanamento.

Dopo aver chiuso tutte le strade si è proceduto a controlli capillari e all’identificazione dei presenti nella zona, che hanno portato a tre provvedimenti di allontanamento dalla zona a vigilanza rafforzata del centro storico.
Il personale della questura di Firenze ha identificato 239 persone, delle quali 182 straniere.

Arrestati quattro stranieri, due per furto aggravato di un cellulare, carte di credito e documenti d’identità, uno per spaccio di sostanze stupefacenti e un altro perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati in materia di stupefacenti.

Durante i controlli si è registrata un’aggressione nei pressi della stazione Santa Maria Novella e il personale operante è intervenuto bloccando una persona che aveva appena trafitto con un coltello, a seguito di una lite, uno straniero che è ricorso a cure mediche.

Denunciate sei persone per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere, ricettazione, violazione delle norme in materia di immigrazione e due per violazione del foglio di via dal comune di Firenze.

Sequestrate diverse dosi di sostanza stupefacente e segnalate due persone per uso personale.

La Divisione polizia anticrimine della questura di Firenze ha emesso 30 misure di prevenzione di cui 12 fogli di via obbligatori, otto avvisi orali, sei Daspo urbani, un divieto di accesso ai locali pubblici e tre ordini di allontanamento.

La Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura ha controllato due sale scommesse e tre pubblici esercizi di somministrazione bevande, rilevando una violazione amministrativa segnalata all’Asl competente.

L’operazione è stata condotta con l’ausilio del drone della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto dell’area con l’impiego delle Unità cinofile antidroga e i motociclisti.

Gli agenti hanno bonificato tutte le aree dalle presenze indesiderate e garantito la vivibilità dei luoghi anche con il supporto del Reparto prevenzione crimine, del Reparto mobile di Firenze e di personale della Polizia ferroviaria, impiegato per un potenziamento dei servizi di vigilanza presso la stazione Santa Maria Novella, dove sono state identificate 582 persone, di cui oltre 200 cittadini stranieri.

I poliziotti della Ferroviaria hanno denunciato uno straniero in quanto irregolare sul territorio nazionale e poi, dopo le verifiche effettuate dall’Ufficio immigrazione della Questura, gli è stato notificato decreto di espulsione emesso dal prefetto di Firenze. Nei suoi confronti è stata applicata la misura alternativa al trattenimento presso il Cpr consistente nel ritiro del passaporto e nell’obbligo di presentazione presso l’Ufficio immigrazione, in attesa di rimpatrio. Emesse anche due sanzioni amministrative per violazione dei divieti previsti in ambito ferroviario e due ordini di allontanamento.

Ad integrare il dispositivo di sicurezza messo in atto, sono intervenuti anche gli agenti del nucleo Poltramvia, dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, di recente istituzione, che, agendo in sinergia con gli altri equipaggi impegnati, hanno proceduto alla bonifica delle banchine delle fermate della tramvia Fortezza, Alamanni e Valfonda che insistono lungo la stazione di Santa Maria Novella.

L’operazione di controlli “ad alto impatto” sarà replicata nei prossimi giorni con analoghe modalità in altre aree a rischio.

17/07/2026

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