Passa ai contenuti principali

Estorsioni: minaccia da mesi i titolari di una tabaccheria, arrestato

 


Comando Provinciale di Roma - Roma, 20/07/2026 09:33

I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, d’intesa con la Procura della Repubblica, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino del Marocco di 38 anni, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione continuata e minacce gravi ai danni delle gestrici di un'attività commerciale. 
L’arresto è avvenuto lo scorso pomeriggio, quando una pattuglia della locale Stazione è accorsa presso una tabaccheria del quartiere, a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza "112". L'uomo stava minacciando verbalmente e con estrema aggressività le titolari dell'attività, due sorelle e la madre, terrorizzandole.
I Carabinieri, giunti sul posto in pochissimi minuti, hanno bloccato il soggetto prima che la situazione potesse degenerare. Le donne hanno denunciato che da circa due mesi, l'uomo pretendeva quotidianamente contanti e sigarette gratis, rivolgendo continue minacce di morte in caso di rifiuto.
A conferma della pericolosità del soggetto, i Carabinieri hanno immediatamente acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza della tabaccheria, forniti dalle vittime a prova delle continue incursioni giornaliere del soggetto. Le immagini hanno documentato i pregressi raid vandalici compiuti dall'arrestato, che in passato aveva già danneggiato sia il distributore automatico esterno sia il telone di copertura del negozio come ritorsione per i mancati pagamenti.
Le vittime, che fino a quel momento non avevano mai denunciato gli episodi per timore di ritorsioni, hanno formalizzato la querela negli uffici della Stazione Carabinieri. L'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Roma "Regina Coeli", dove il tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.
Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e la eventuale responsabilità dell’indagato sarà accertata solo all’esito del processo e della eventuale sentenza definitiva di condanna, vigendo fino a quel momento il principio della presunzione di non colpevolezza.
 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...