Direzione Investigativa Antimafia
Centro Operativo di Napoli
CLAN DEI CASALESI:
LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA SEQUESTRA BENI
DEL VALORE DI CIRCA 11 MILIONI DI EURO.
La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, sta ultimando l’esecuzione di un decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) - Sez. Misure di Prevenzione nei confronti dell’imprenditore aversano 70 enne GRASSIA Francesco.
Il Tribunale sammaritano ha emesso il provvedimento accogliendo una proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A..
GRASSIA Francesco, imprenditore edile aversano, nel giugno del 2000 fu tratto in arresto in esecuzione di O.C.C. in carcere, perché appartenente all’associazione per delinquere di tipo camorristico unitamente a ZAGARIA Vincenzo, BIONDINO Francesco e DE SIMONE Dario, operante nell’agro aversano. GRASSIA nell’ambito del citato sodalizio aveva il compito di fornire continuo appoggio logistico agli affiliati, di nascondere armi, di riscuotere i proventi delle estorsioni, di reinvestire gli illeciti proventi delle attività del sodalizio. I collaboratori di giustizia, concordemente, lo hanno descritto come imprenditore organico al clan dei casalesi, fazione Zagaria, particolarmente attivo nella riscossione di tangenti e reinvestimento degli illeciti proventi.
E’ utile ricordare la vicenda risalente agli anni novanta riguardante l’acquisto di un complesso immobiliare, l’ex “fabbrica Della Volpe”, sito in Aversa (CE): le indagini del tempo ne accertarono l’acquisto per un prezzo nettamente inferiore al valore di mercato, da una società facente capo al destinatario dell’odierno provvedimento e ad altri sodali, proprio in forza della capacità di intimidazione derivante dalla loro comune appartenenza al clan camorrista dei casalesi.
GRASSIA Francesco non era attivo solo nel settore dell’edilizia, infatti, in quegli anni, insieme ad altri appartenenti all’organizzazione criminale di riferimento, importava armi dalla ex Jugoslavia di vario tipo, corte, lunghe ed esplosivi (tra cui fucili a pompa, bombe a mano e mitragliatori silenziati).
I beni sottoposti a sequestro di prevenzione consistono in società e fabbricati aventi sede od ubicati principalmente nella provincia di Caserta, nonché diversi beni mobili e rapporti finanziari nella disponibilità diretta e indiretta del predetto, per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro.
Napoli, 28 luglio 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...