E ci riferisce che “in un processo celebrato a Firenze l’anno scorso un pentito parlando di me afferma che sono stato condannato a morte e alla domanda posta dal procuratore, se la condanna fosse revocabile, la risposta è no, perché chi ha sentenziato la condanna a morte, cioè Emanuello, è morto e quindi i suoi seguaci, uomini d’onore, hanno l’obbligo di eseguirla. Non deve sembrare un delitto di mafia però, Crocetta va insozzato, accusato delle cose più terribili e quando muore deve sembrare più un incidente che altro in modo che non sia considerato un eroe di mafia”.
I rischi che corre Crocetta.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
