DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA PROCURA DELLA REPUBBLICA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI
Centro Operativo di Reggio Calabria presso il Tribunale di Reggio Calabria Reggio Calabria
DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
MAXI-CONFISCA DI BENI PER UN VALORE DI OLTRE 150 MILIONI DI EURO IN CORSO DI ESECUZIONE DA PARTE DELLA DIA DI REGGIO CALABRIA, IN COOPERAZIONE CON I CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE.
Dalle prime ore della mattina gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, in cooperazione con il personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria retta dal Procuratore Capo Federico CAFIERO DE RAHO, stanno eseguendo un decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sez. Misure di Prevenzione, presieduto dalla D.ssa PASTORE, il cui valore supera i 150 milioni di euro.
Sottoposti al provvedimento ablativo numerosi fabbricati, terreni, compendi societari e rapporti finanziari.
Maggiori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10,30 odierne presso la sala conferenza della Procura della Repubblica di Reggio Calabria alla presenza del Procuratore Capo della Repubblica Dott. Federico CAFIERO DE RAHO, del Capo Centro DIA di Reggio Calabria, Col. Gaetano SCILLIA e del Comandante Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, Col. Lorenzo FALFERI.
Reggio Calabria, 15 luglio 2015
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
