DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA PROCURA DELLA REPUBBLICA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI
Centro Operativo di Reggio Calabria presso il Tribunale di Reggio Calabria Reggio Calabria
DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
MAXI-CONFISCA DI BENI PER UN VALORE DI OLTRE 150 MILIONI DI EURO IN CORSO DI ESECUZIONE DA PARTE DELLA DIA DI REGGIO CALABRIA, IN COOPERAZIONE CON I CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE.
Dalle prime ore della mattina gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, in cooperazione con il personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria retta dal Procuratore Capo Federico CAFIERO DE RAHO, stanno eseguendo un decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sez. Misure di Prevenzione, presieduto dalla D.ssa PASTORE, il cui valore supera i 150 milioni di euro.
Sottoposti al provvedimento ablativo numerosi fabbricati, terreni, compendi societari e rapporti finanziari.
Maggiori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10,30 odierne presso la sala conferenza della Procura della Repubblica di Reggio Calabria alla presenza del Procuratore Capo della Repubblica Dott. Federico CAFIERO DE RAHO, del Capo Centro DIA di Reggio Calabria, Col. Gaetano SCILLIA e del Comandante Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, Col. Lorenzo FALFERI.
Reggio Calabria, 15 luglio 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...