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DIA CATANIA - SEQUESTRO - SANTAPAOLA ERCOLANO

DIREZIONE  INVESTIGATIVA  ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. SEQUESTRA PATRIMONIO AD UNA POTENTE COSCA  MAFIOSA CATANESE Dalle  prime  ore  della  mattinata  odierna,  la  Direzione  Investigativa  Antimafia  di  Catania sta  eseguendo  un  decreto  di  sequestro  di  beni,  emesso  dal  locale  Tribunale  - Sezione Misure  di  Prevenzione,  nei  confronti  dei  vertici  del  clan  affiliato  alla  famiglia  mafiosa  di “cosa nostra”  catanese  Santapaola-Ercolano,  attivo  nell’area  di  Librino  con  diramazioni nel nord Italia ed in Europa. I  destinatari  del  provvedimento  di  sequestro  dei  beni,  annoverano  varie  condanne  in  primo  e secondo  grado  per  il  reato  di  associazione  per  delinquere  di  stampo  mafioso,  finalizzata  alle estorsioni,  al  traffico  di  sostanze  stupefacenti,  agli  omicidi  e  alla  detenzione  illegale  di  armi da guerra. Ulteriori  dettagli  dell’operazione  verranno  illustrati  nel  corso  della  conferenza  stampa  che si  terrà  alle  ore  10:45,  presso  il  Centro  Operativo  D.I.A.  di  Catania,  sito  in  via  Vecchia Ognina n. 168. Catania, 26 luglio 2017

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LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

Nella giornata odierna il Centro Operativo D.I.A. di Padova e la Sezione Operativa D.I.A. di Lecce hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di BRINDISI  Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di DONOFRIO Giuseppe.
Il sequestro ha interessato la porzione di un immobile di pregio - la storica “Barchessa di VILLA MOLIN” - ubicato a Padova (di proprietà della moglie del DONOFRIO, BRONDIN Annalisa), nonché le quote di capitale sociale della società “I TRULLI Srl” con sede a Padova, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni euro.
I precedenti giudiziari del DONOFRIO, pugliese di origini ma ormai noto commerciate nellarea veneta, delineano la sua figura di esponente di vertice di organizzazione criminale dedita al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (anni ’80 e 90), …

MINACCE - BRANDARA - ABUSIVISMO - LICATA - PREOCCUPAZIONE

In riferimento alle minacce ricevute da Maria Grazia Brandara commissario di Licata che ha il difficile compito di affrontare la questione dell'abusivismo esprimiamo la nostra vicinanza oltre alla preoccupazione per tale episodio auspicando che venga trovato il responsabile al più presto.
Giusi Badalamenti, Elena Giampapa, Pasquale Calamia  ed Alessio Micale Fondazione Antonino Caponnetto - Sicilia



http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2017-09-22/a-licata-citta-abusivismo-minacce-morte-commissario-brandara-125725.shtml?uuid=AEz13wXC

CALLERI (FONDAZIONE CAPONNETTO) ~ FATTO GRAVE IL MURALES INNEGGIANTE A RIINA A FIRENZE

Oggi a Firenze è apparsa questa immagine di Riina. È apparsa su un muro in pieno centro storico.
Fatto grave e da non sottovalutare. La mafia vive di simboli. Firenze poi è città martire della mafia e non dobbiamo dimenticare la strage di via dei Georgofili e quella tentata di via Toscanini. Non ci si può permettere di tollerare un murales segno di consenso sociale per cosa nostra.

Salvatore Calleri Presidente Fondazione Caponnetto

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/01/26/foto/firenze_su_un_muro_del_centro_storico_spunta_il_murales_per_riina_santo_subito_-187335539/1/