CATANIA (ITALPRESS) - Diciassette persone sono state arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Catania, che hanno recuperato un'opera d'arte del valore inestimabile: la 'Biga di Morgantina'. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, dei reati di rapina, estorsione, ricettazione e furto di opere antiche. Le indagini hanno consentito di sgominare, sottolineano gli investigatori, "un gruppo criminale ad elevata pericolosita' sociale", dedito alla commissione di reati contro il patrimonio nelle province di Catania, Enna e Siracusa. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno recuperato, prima che potesse essere venduta al mercato nero delle opere d'arte, una struttura bronzea - denominata la 'Biga di Morgantina' - scoperta alla fine dell'800 proprio nei pressi dell'attuale sito archeologico di Morgantina in provincia di Enna, trafugata nel giugno del 2017 dal cimitero monumentale di Catania.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...