Proseguono le audizioni relative alla indagine conoscitiva del Comitato X -analisi dei programmi e dei procedimenti di protezione dei testimoni di giustizia e dei collaboratori di giustizia. Nonostante le criticità denunciate nessuno delle persone ascoltate si è "pentito" delle scelta di collaborare con la magistratura e le forze dell'ordine. L’attività conoscitiva e le audizioni in corso permetteranno alla commissione di conoscere l’attuale quadro aggiornato della situazione, ivi incluso, i limiti della applicazione della normativa in materia al fine di sollecitare le istituzioni preposte (Commissione Centrale e Servizio Centrale di Protezione) ad una più coerente applicazione delle norme e/o, in alternativa, nuove e più idonee soluzioni legislative. Ad oggi sono stati auditi testimoni di giustizia, collaboratori di giustizia, familiari di collaboratori e imprenditori caduti nella rete degli usurai e/o del racket. Persone che, seppur con le criticità denunciate, non hanno perso la fiducia e la speranza nelle Istituzioni democratiche. Sono, inoltre, in fase avanzata di programmazione l'audizione di circa 20 persone (testimoni, collaboratori, familiari di collaboratori e imprenditori-commercianti).
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...