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Milano: sequestro di beni alla ‛Ndrangheta

Gli uomini della Divisione anticrimine della questura di Milano hanno ultimato il sequestrato di beni per oltre un milione e 300 mila euro a un noto esponente della ‛Ndrangheta legato alla cosca Morabito-Palmara-Bruzzaniti.
Le indagini patrimoniali svolte dagli investigatori avevano accertato l’evidente disparità tra i redditi dell’uomo ed il suo tenore di vita e nei confronti dello stesso era già avvenuto un sequestro, lo scorso ottobre, di 6 immobili, 3 società, un autoveicolo e diversi conti correnti bancari.
L’uomo, originario di Locri, è stato ritenuto un referente sul territorio lombardo per l’importazione e lo smistamento di grandi quantità di cocaina dalla Calabria.
Il prosieguo delle indagini ha portato gli investigatori ad individuare ulteriori beni del valore di oltre un milione di euro, consistenti in due imprese di costruzione con relativo patrimonio aziendale, un veicolo commerciale ed un bar ubicato a Garbagnate Milanese. Successivamente sono stati scoperti ulteriori beni, per un valore stimato di circa 300mila euro, che l’uomo aveva tentato di occultare cedendoli ad un’altra società a lui riconducibile.

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