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'Ndrangheta: arrestati 21 appartenenti alle cosche De Stefano-Tegano e Libri

Con l’esecuzione di 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere si è conclusa questa mattina l’indagine “Malefix”, condotta dalla Squadra mobile di Reggio Calabria insieme al Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato. L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, ha portato dietro le sbarre diversi capi storici, elementi di vertice ed appartenenti di spicco delle cosche di ’Ndrangheta De Stefano-Tegano e Libri, attive nella città calabrese.
Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa, estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo e dalla agevolazione mafiosa.
Gli arresti sono stati eseguiti dagli agenti della Mobile reggina in collaborazione con circa 200 operatori del Reparto prevenzione crimine della Calabria e delle Squadre mobili di Milano, Como, Napoli, Pesaro Urbino, Roma.
Eseguite anche numerose perquisizioni e il sequestro preventivo di un’azienda, con sede a Roma, attiva nel settore edile.
Le indagini documentano l’esistenza e l’operatività delle cosche De Stefano-Tegano e Libri, dominanti a Reggio Calabria, e forniscono una finestra sui contrasti registrati all’interno del primo gruppo e tra questo ed il secondo gruppo, in merito alla spartizione dei guadagni delle estorsioni.
Le dinamiche inerenti i contrasti interni alle cosche sono emersi chiaramente da due vertici di ’Ndrangheta svoltisi a Napoli nell’agosto del 2019, accuratamente monitorati dagli investigatori della Polizia.

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