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Benevento: 5 arresti per estorsione e usura

 Si è conclusa l’indagine della Squadra mobile di Benevento nei confronti di 5 persone che, questa mattina, sono finite in manette per essere responsabili di usura, estorsione e violenza privata.

L’attività investigativa, coordinata dalla locale Procura, ha avuto inizio dopo la denuncia di alcuni imprenditori nel campo della ristorazione, finiti nella rete del gruppo criminale.

Sostenuti dalle associazioni antiusura e antiracket presenti sul territorio, le vittime hanno denunciato le estorsioni che andavano avanti già dal 2013, ponendo fine così al loro calvario.

Nei confronti dei 5 arrestati è stato riconosciuto anche il favoreggiamento personale nei confronti di 10 imprenditori beneventani che, vittime anch’essi di usura, hanno negato un coinvolgimento con gli indagati.

Attraverso le intercettazioni telefoniche, si è constatato la responsabilità degli indagati perpetrata nel tempo ed esplicitamente riferita al telefono alle vittime, sia in ordine alla consegna delle somme di denaro richieste, sia dei tassi d’interesse usurari applicati e sia nelle minacce esplicite nei confronti di chi era in “debito”.

Gli investigatori hanno quantificato che i tassi applicati fossero tra il 120 ed il 240 per cento; con tali ed esorbitanti richieste, le vittime finivano in un vortice di ricatti e debiti dal quale non riuscivano più ad uscire; è accertato che in un caso specifico una vittima sia stata costretta a cedere la gestione di una parte della propria azienda ad uno degli indagati.

Hanno partecipato all’operazione di oggi anche gli uomini del Reparto prevenzione crimine Campania, i cinofili e quelli del Reparto volo di Napoli e per la parte di competenza gli uomini della Guardia di finanza di Benevento.


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