Napoli, 13 gen. (Adnkronos) - I Carabinieri, impegnati in un mirato servizio di contrasto all'illegalità diffusa disposto dal Comando Provinciale di Napoli, hanno notato in Via Cesare Pavese di Mugnano, un uomo solo, guardingo, su un marciapiede. Fermato e sottoposto a regolare controllo, T.A., 28enne napoletano già noto alle forze dell'ordine, ha spiegato alla pattuglia di non essere del posto e di essere in attesa di un amico. Da subito i militari hanno notato timore e agitazione nei suoi gesti e nelle sue parole e, all'insistenza di richiesta di informazioni, spesso entrava in contraddizione. Perquisito è stato trovato in possesso di vari effetti personali e di un mazzo di chiavi con telecomando automatico per il quale non sapeva fornire una spiegazione lineare. Premendo i pulsanti, i carabinieri hanno notato l'apertura di un garage, situato a poca distanza dal luogo del controllo. Una rampa consentiva l'accesso ad un ampio sotterraneo con vari box auto. Continuando insistentemente a premere i pulsanti, i carabinieri hanno notato l'apertura di uno di essi. All'interno 280 chili di ''bionde'' di contrabbando di varie marche. L'uomo non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità.Arrestato, è stato sottoposto ai domiciliari in atteso di giudizio direttissimo presso il Tribunale di Napoli Nord, come disposto dalla locale Procura della Repubblica.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
