Passa ai contenuti principali

Caporalato: controlli e denunce sulla Riviera Romagnola

 




Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro Forlì-Cesena - Forlì (FC), 10/09/2024 10:39

I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Forlì-Cesena, con l’ausilio dei militari del Comando Provinciale di Forlì-Cesena hanno intensificato i controlli nel settore agricolo, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni del caporalato, dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. L’attività ispettiva, in particolare, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori impiegati nel settore e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. Gli esiti delle verifiche svolte sull’intero territorio provinciale hanno consentito di individuare complessivamente 7 lavoratori non preventivamente comunicati al centro per l’impiego (in nero), nonché inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali, inadempimento degli obblighi formativi, omessa sorveglianza sanitaria e omessa fornitura dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori. In particolare: Nei controlli svolti presso 2 aziende operanti nel territorio forlivese sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria i due titolari. Il primo per aver occupato “in nero” un lavoratore straniero, privo del permesso di soggiorno ed il secondo per non aver assolto agli obblighi di sorveglianza sanitaria nei confronti dei lavoratori dipendenti. A seguito di controlli svolti presso altra azienda agricola forlivese, il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per non aver adempiuto agli obblighi formativi nei confronti dei propri dipendenti per l’utilizzo di specifici macchinari. In occasione di ulteriori controlli svolti nel territorio cesenate, sono stati individuati complessivamente 6 lavoratori “in nero”, operanti in 3 diverse aziende agricole, i cui titolari sono stati sanzionati amministrativamente. Infine un è stato deferito all’Autorità Giudiziaria un datore di lavoro per non aver assolto agli obblighi di sorveglianza sanitaria e per non aver fornito i previsti dispositivi di protezione individuale ai propri dipendenti. Nel complesso sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria 4 datori di lavoro, sono stati emessi 3 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale a carico di altrettante aziende agricole e sono state elevate sanzioni per un importo di oltre 40.000 euro.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...