ATTIVITA’ DI PREVENZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CONTRO LA MOVIDA VIOLENTA E LA CRIMINALITA’ DIFFUSA: QUESTORE DISPONE 24 MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI NELL’ULTIMA SETTIMANA: ESEGUITI 14 DASPO WILLY, 3 FOGLI DI VIA OBBLIGATORI E 7 AVVISI ORALI

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto contro la criminalità diffusa e la movida violenta, nell’ultima settimana il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, a seguito di analisi dei dati da parte del personale della Divisione Anticrimine della Questura riguardanti fatti di reato avvenuti a Padova e in provincia, ha adottato 24 misure di prevenzione di tipo personale dando esecuzione a 14 daspo “Willy” con divieto di accesso ai locali pubblici ( 2 in materia di contrasto allo spaccio di stupefacenti e 8 ai fini di prevenzione dei reati previsti nell’ambito della movida), 3 fogli di via obbligatori e 7 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Nello specifico, i provvedimenti di divieto di accesso ai locali pubblici e di pubblico intrattenimento e nelle aree adiacenti, emessi in esito agli interventi delle pattuglie deputate al controllo del territorio per segnalazioni di reati e di episodi di disordini avvenuti nei pressi o all’interno degli stessi, sono stati adottati nei confronti dei seguenti soggetti:
- Un 20 enne cittadino italiano, indagato nelle settimane scorse per il reato di ricettazione, da personale in forza alla Sezione Volanti della Questura di Padova in quanto, su segnalazione dei gestori di una nota discoteca cittadina, veniva sorpreso in possesso di numerose drink cards risultate essere di provenienza illecita.
- Un 31 enne originario della provincia di Rovigo il quale, in seguito ad una segnalazione di violenta lite in atto presso una nota discoteca dell’Alta Padovana, in evidente stato di alterazione psicofisica aggrediva gli addetti alla sicurezza del locale e, contestava con atteggiamento oppositivo la richiesta dei documenti identificativi.
- Un 18enne e un 16enne residenti nel Piovese i quali, in esito ad approfondite indagini, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di atti persecutori, lesioni personali e minacce per fatti perpetrati a più riprese all’interno di un bar della zona nei confronti di un 60enne italiano.
- Due 17enni, un 45enne e un 63enne residenti nella Bassa Padovana riconosciuti quali responsabili e quindi denunciati per il reato di rissa aggravata in seguito a fatti avvenuti in un bar di Montagnana lo scorso dicembre.
- Un 21 enne e un 31 enne cittadini tunisini, pregiudicati per reati contro la persona e il patrimonio e per reati in materia di stupefacenti, i quali nei giorni scorsi venivano denunciati per i reati di minacce e porto abusivo di armi in quanto, in due diversi locali cittadini (motivo per cui venivano entrambi muniti di due differenti provvedimenti di daspo ciascuno), minacciavano estraendo un coltello i rispettivi addetti alla sicurezza.
- Un 35 enne cittadino nigeriano e un 27 enne cittadino gambiano, entrambi con precedenti specifici, tratti in arresto lo scorso 20 gennaio da personale della Squadra Mobile della Questura di Padova in quanto sorpresi nei pressi di due bar situati via Tommaseo in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacente di varia tipologia.
Nel corso della citata attività sono stati, inoltre, allontanati con inibizione al ritorno per quattro anni nel comune di Padova i seguenti soggetti:
- un 43cittadino italiano residente nel Trevigiano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, tratto in arresto in questo comune capoluogo lo scorso 22 gennaio da personale della Sezione Volanti della Questura per il reato di tentata truffa aggravata ai danni di un automobilista, in quanto aveva richiesto un ingente risarcimento in denaro dopo aver simulato un finto incidente stradale.
- un 32 enne cittadino tunisino residente nel Mantovano, pregiudicato per reati di spaccio, tratto in arresto lo scorso 15 gennaio da personale della Squadra Mobile perché sorpreso in zona Basso Isonzo in possesso di 38 dosi di sostanza stupefacente di tipo hashish pronte per l’attività di spaccio.
- un 24 enne cittadino egiziano residente in un comune dell’hinterland, pregiudicato per reati di spaccio, furto e ricettazione, tratto in arresto lo scorso 16 gennaio da personale della Squadra Mobile perché sorpreso lungo i portici della Chiesa dei Servi in possesso di 6 stecchette di hashish contenenti 12,20 g della medesima sostanza appositamente confezionata per l’attività di spaccio.
Gli ultimi due soggetti citati, unitamente ad altri cinque, sono anche stati resi destinatari del provvedimento di prevenzione dell’avviso orale in quanto, in ragione dei numerosi precedenti penali evidenziatisi a loro carico, sono stati ritenuti pericolosi socialmente per l’ordine e la sicurezza pubblica.