Passa ai contenuti principali

ARRESTATO CAPO GANG COLOMBIANO A ROMA

 


ROMA (ITALPRESS) - I Carabinieri della Stazione di Roma Tuscolana hanno arrestato un 19enne colombiano in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio di un 16enne romano, avvenuto la sera dello scorso 24 settembre. Quella serata, infatti, in via dell'Arco di Travertino, all'esterno di un locale di cucina orientale, due gruppi di giovani - sei italiani e nove di origine straniera - a seguito di un diverbio per futili motivi, iniziarono a fronteggiarsi con calci e pugni, dando vita ad una violenta rissa, durata pochi istanti, nel corso della quale uno dei giovani tirò fuori un coltello e ferì al petto e di striscio alla spalla il 16enne. La vittima fu soccorsa e trasportata all'ospedale "Policlinico Umberto I", dove fu ricoverata, non in pericolo di vita e sottoposta ad intervento chirurgico, riportando una prognosi di 30 giorni. Ad esito di una prolungata attività info-investigativa scattata quella sera stessa, consistita da escussioni testimoniali, analisi dei tabulati telefonici e profili social e alla visione delle immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza del locale e lungo la strada, i Carabinieri della Stazione di Roma Tuscolana sono riusciti a raccogliere plurimi e concordanti indizi di colpevolezza a carico dell'indagato, quale autore dell'accoltellamento del minorenne.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...