Passa ai contenuti principali

Polizia di Stato e Polizia Locale a Parma : Arrestati tre individui un italiano e due rumeni, per fabbricazione e detenzione di materiale esplosivo, denunciati per possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso

 

iii

Nella mattinata odierna in via Emilia Est, una pattuglia della Polizia Locale ha proceduto al fermo di un’autovettura Opel “Insigna” con a bordo tre persone.

L’attenzione degli operatori è stata catturata dalla circostanza che la targa anteriore e posteriore della vettura fossero diverse. Consultata la Centrale Operativa della Polizia di Stato, per la verifica del caso, entrambe le targhe risultavano oggetto di furto.

Veniva richiesto l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato, per procedere al controllo dei tre soggetti fermati, che venivano identificati per un cittadino italiano e due cittadini rumeni.

Nella circostanza si procedeva altresì controllo del veicolo, all’interno del quale veniva rinvenuto un passamontagna, alcuni guanti di lattice, arnesi da scasso, un tirapugni, un coltello, denaro contante e un ordigno artigianale con relativa batteria, conosciuto nel gergo delinquenziale con il termine “marmotta”.

Gli operatori richiedevano l’intervento di un team di artificieri di Bologna che, giunto tempestivamente in questo centro cittadino, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, procedeva a far brillare l’ordigno dal notevole potenziale esplosivo in un luogo sicuro.

I tre soggetti venivano tratti in arresto per detenzione e fabbricazione di materiale esplosivo e denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Sono in corso attive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma per accertare le ragioni della presenza dei soggetti in questo capoluogo e la concreta finalità della detenzione del materiale sequestrato.

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...